1 Dicembre 2019 - Ignazio Caddeo

Monza troppo forte: Olbia ko in casa 3-0: Inizia male la gestione Brevi

Al Nespoli presenti anche Silvio Berlusconi e Adriano Galliani patron e AD dei brianzoli

OLBIA: Crosta, Dalla Bernardina, Gozzi, Pisano, Mastino, Biancu (88’ Verde), Muroni (83’ Pennington), Lella, Pitzalis, Ogunseye (73’ Parigi), Cocco (73’ Doratiotto). A disp.: Barone, van der Want, Zugaro, Miceli, Demarcus. All.: Brevi.

MONZA: Lamanna, Lepore, Bellusci, Scaglia, Anastasio (83’ Marconi), Iocolano (83’ Galli), Rigori, Armellino (64’ Fossati), Chiricò (67’ Mosti), Marchi (64’ Brighenti), Gliozzi. A disp.: Sommariva, Del Frate, Galli, D’Errico, Finotto, Marconi, Negro, Di Munno. All.: Brocchi 

ARBITRO: Vigile di Cosenza

RETI: 28’ e 55’ Chiricò, 63’ Scaglia
AMMONITI: Mastino, Pisano, Lella

OLBIA -  Mister Oscar Brevi, che ha sostituito l’esonerato Michele Filippi, esordisce in modo amaro sulla panchina dell’Olbia. Lo ha fatto vedendo i suoi cadendo al Nespoli 3-0 al cospetto della corazzata Monza di Brocchi, sotto gli occhi del presidente dei brianzoli Silvio Berlusconi e del suo fido braccio destro, Adriano Galliani. Un ko che era anche preventivato, ma che una volta rimediato, conferma la difficilissima classifica dei bianchi, partiti con tutt’altre ambizioni, ma che rischia seriamente la retrocessione. Scesa in campo con il medesimo undici di Crema e con lo stesso impianto di gioco, la squadra biancolbiese nella prima frazione è apparsa tonica e sul pezzo. Il Monza ha tenuto il pallino del gioco forte di una qualità eccelsa in tutti i suoi interpreti, i bianchi, compatti, compatti e aggressivi, hanno respinto gli assalti facendosi apprezzare anche in proiezione offensiva con Mastino e Pitzalis a macinare metri sulle corsie laterali. Al 5' il terzino di Carbonia si avventa su un ottimo pallone lavorato da Ogunseye e viene atterrato al limite dell'area. Il Monza risponde con un colpo di testa di Scaglia al 13', l'Olbia al 19' ribatte con Ogunseye che si libera bene ma calcia alto dal limite. Al 28' sono ancora i bianchi a spingere sulla corsia mancina: Pitzalis mette dento e Cocco gira al volo di sinistro sfiorando il palo. Nel momento migliore dell'Olbia, arriva però il vantaggio ospite: al 31', sulla palla velenosa messa sul secondo palo, si avventa Chiricò che al volo batte Crosta. L'Olbia risponde con un debole colpo di testa di Ogunseye e un'altra girata di Cocco, ma si va al riposo sullo 0-1. 

Nel secondo tempo il Monza riparte più determinato e se al 50' colpisce la traversa con Marchi, al 55' trova il raddoppio con un calcio di punizione pennellato da Chiricò: 0-2. Sulle ali dell'entusiasmo, al 63' i brianzoli chiudono i conti, ancora una volta su palla inattiva: Chiricò mette dentro un pallone a rientrare sul quale si avventa Scaglia che anticipa tutti e fa 0-3. La girandola di cambi segna il ritmo dell'ultima mezz'ora di gioco durante la quale l'Olbia prova a trovare la rete della bandiera andandoci vicina all'89' con un gran tiro al volo di Parigi che si spegne sull'esterno della rete. 

LE PAROLE DI BREVI A FINE GARA. "Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara - spiega il tecnico nella conferenza stampa post partita - costruendo anche le occasioni per andare in vantaggio. La partita era in equilibrio, poi la loro qualità e una nostra ingenuità ci hanno fatto andare sotto e nella ripresa, dopo il gol subito su calcio di punizione, le difficoltà sono aumentate. Abbiamo iniziato a faticare e perso compattezza e aggressività. L'ennesima rete subita da calcio da fermo ha poi chiuso la partita. Comunque ho intravisto che la squadra ha le possibilità di tirarsi fuori da questa situazione, ma deve imparare a essere più continua in tutti gli aspetti. Ci tiriamo su le maniche e continuiamo a lavorare. C'è molto da fare".