3 Febbraio 2019 - Ignazio Caddeo

L´Olbia fa la partita al Nespoli: ma pareggia 1-1 col Pontedera. Ragatzu in gol

Ai punti l´undici di Filippi meritava il successo pieno

OLBIA: Marson, Pinna, Bellodi, Iotti, Cotali, Pennington, Muroni, Biancu, Ragatzu, Ceter, Ogunseye. A disp.: Romboli, Van der Want, Pisano, Dalla Bernardina, Pitzalis, Cusumano, Gemmi, Bah, Peralta, Maffei. All.: Filippi

PONTEDERA: Biggeri, Vettori, Borri, Fontanesi, Magrini, Calcagni (69’ Giuliani), Caponi, Serena, Mannini, Pinzauti (52’ Benedetti R.), Tommasini (84’ Masetti). A disp.: Marinca, Prete. All.: Maraia 

ARBITRO: Tremolada di Monza

RETI: 64’ Borri (P), 70’ rig. Ragatzu

AMMONITI:  Fontanesi

ESPULSO: Caponi all’80’ per gioco pericoloso 

OLBIA -  1-1 il finale del Nespoli trra la squadra di Filippi (che avrebbe meritato la vittoria) e il Pontedera. .Va però asserito che è stato un primo tempo che ha regalato pochissime emozioni, ma che vede un'Olbia sostanzialmente padrona del campo, soprattutto quando inizia a pressare alto e a tenere il pallone facendo giocare tutti gli effettivi. Si affida invece di più agli esterni la formazione toscana, ma nella sostanza nessuna delle due riesce a fare male.  quando la formazione di Filippi inizia a pressare alto, inizia a fare male. Al 5' il primo squillo, una spizzata di Ceter che non riesce a correggere in porta un pallone lanciato da Pennington, mentre all'8' c'è la prima parata di Marson, che con i pugni allontana una palla messa direttamente sul secondo palo da Caponi: l'occasione più ghiotta è però al 12', quando Vettori scivola aprendo una prateria a Ceter che lo salta e serve alla perfezione Pennington, murato ad hoc da Mannini. Rischia anche 4' dopo Vettori, che si vede saltato da Ogunseye, bravo a incornare un pallone morbido di Ragatzu che termina oltre la traversa. Solo al 43', una velleitaria rovesciata di Tommasini, che finisce comoda tra le braccia di Marson.

In avvio ripresa, al 6', rischia ancora la squadra ospite, con Magrini che si fa rubare palla a pochi passi dalla porta da Ceter, rallentato proprio dalla sfera comunque toccata da Ragatzu che manda a filo sul secondo palo; al 10', invece, Pennington svirgola male la sfera recuperata al limite dagli sviluppi di un corner. Nonostante tutto, al 19' è il Pontedera a sbloccare il match: un fallo di Ogunseye regala una punizione dalla distanza ai toscani, Caponi va alla battuta e mette sul primo palo dove c'è la testa di Borri che appoggia la palla a rete. Al 25', però, il neo entrato Giuliani atterra Pennington in area, l'arbitro decreta il rigore e Ragatzu spiazza Biggeri, pareggiando i conti. Ultima nota del match, l'espulsione di Caponi al 34': con la gamba alta, in un contrasto, il capitano granata tocca Muroni, ma l'espulsione per fallo a gamba tesa appare alquanto eccessiva.

Un pareggio che, in sala stampa, mister Filippi non disdegna: "Ci prendiamo questo punto, ma è chiaro che c'è un pizzico di rammarico oggi meritavamo qualcosa di più per come abbiamo gestito la gara e per le occasioni avute, mentre non ricordo interventi del nostro portiere. Peccato perché avremmo potuto gestire meglio la superiorità numerica, abbiamo forzato un po' le giocate e giocato con troppa frenesia negli ultimi 10'. In altri momenti forse questa gara non l'avremmo pareggiata, per questo vedo dei segnali di crescita importanti e dobbiamo ringraziare anche il pubblico per averci sorretto e spinto per tutta la partita.  Dopo il gol subito non abbiamo comunque concesso niente all'avversario e ci siamo riorganizzati subito per andare a cercare pareggio e vittoria. Il campo da gioco? È chiaro che un po' limiti le nostre qualità, ma la Società sta facendo gli sforzi che servono per migliorare il manto erboso e presto lo rivedremo come un tempo. E sono certo che ci divertiremo tutti di più".