30 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

L´Arzachena resiste 73´ dopo aver sfiorato il vantaggio poi perde 2-0 in casa della Carrarese

Gli smeraldini escono sconfitti e complicano ulteriormente il proprio campionato. Nel finale espulso Arboleda

CARRARESE: Borra, Rosaia, Karkalis, L. Ricci, G. Ricci, Agyei, Cardoselli (54’ Carissoni), Valente, Biasci (54’ Coralli, 80’ Mobillo), Tavano, Piscopo (46’ Maccarone). A disp.: Mazzini, Rolandi, Varga, Alari, Pugliese. All.: Baldini

ARZACHENA: Pini, Baldan, Busatto, Pandolfi, Arboleda, Casini, Manca, Trillò, Gatto, Ruzzittu, Sanna. A disp: Ruzittu, Carta, La Rosa, Corinti, Bruni, Casula, Onofri, Porcheddu. All.: Giorico 

ARBITRO: Feliciani di Teramo

RETI: 73’ L. Ricci, 79’ Agyei

ESPULSO: 80’ Arboleda per doppia ammonizione

AMMONIZIONI: Agyei, Sanna, Arboleda, Carissoni, Trillò

CARRARA (TOSCANA) - Come accaduto contro la Pistoiese l’Arzachena (incurante della difficoltà in classifica) continua a essere disponibile a regalare le partite. Perdendo 2-0 gli smeraldini hanno infatti permesso alla Carrarese di interrompe il digiuno di vittorie durato quattro partite al termine di un match che ha visto i padroni di casa conquistare il predominio territoriale fin dalle battute iniziali della gara ma faticano a scardinare la difesa sarda, attenta e nutrita nonostante la presenza in campo di tre attaccanti come Sanna, Gatto e Ruzzittu dal primo minuto. Il tatticismo la fa da padrone nei primi quarantacinque minuti, molto meno nella ripresa, quando gli spazi si allargano e ne beneficia lo spettacolo. Al 52' Sanna sciupa un'occasione più unica che rara e calcia debolmente a tu per tu con Borra. Scongiurato il pericolo, Baldini si gioca il tutto per tutto schierando anche Coralli, oltre a Maccarone subentrato dopo l'intervallo e la mossa dà ragione al tecnico dei marmiferi. Gli ospiti non escono più dalla propria trequarti, rischiano sul destro in corsa di Tavano al 60' e capitolano al 64' sulla zampata di BigMac, ma l'urlo di gioia del centravanti è strozzato dalla segnalazione di fuorigioco del secondo assistente. Il gol è comunque nell'aria è arriva al 73', quando Luca Ricci svetta di testa sulla punizione di Valente e non lascia scampo all'incolpevole Pini. Sulle ali dell'entusiasmo, la Carrarese trova il raddoppio al 79': azione insistita di Carissoni sulla destra, la palla termina sui piedi di Agyei che calcia dal limite e trova l'angolino anche grazie ad una probabile deviazione del neo entrato Coralli. È la rete che fa calare il sipario su un match ma per l'Arzachena piove sul bagnato visto che, in pieno recupero, Arboleda rimedia il secondo giallo e salterà la prima gara dopo la sosta.

Il ko per 2-0 è commenato così in sala stampa da mister Mauro Giorico: "Abbiamo giocato una buona partita, la rete che ha sbloccato il risultato è arrivata da una punizione che era a favore nostro e che è stata invertita e da un fallo a centro area che ha messo fuori gioco la nostra torre principale. Dovevamo giocare di rimessa perché giocare alti qui significava suicidarsi, però nel complesso abbiamo concesso poco, evitando alla Carrarese di sviluppare gioco sugli esterni. Se l'azione di Sanna fosse stata capitalizzata meglio ora parleremmo di un'altra partita. Fortunatamente il 2018 è finito e speriamo di mettercelo alle spalle perché abbiamo avuto veramente troppi infortuni, comunque abbiamo fatto bene con una squadra piena di ragazzi giovani e contro un avversario che crea e segna tantissimo e che, se oggi ha avuto poche chances per fare gol, è stato per merito nostro". La complicata situazione di classifica impone alla società di intervenire sul mercato a gennaio: "Sicuramente arriveranno due o tre giocatori, perché ne abbiamo necessità, soprattutto nel reparto avanzato. La Carrarese ha otto elementi d'attacco e spesso li cambia tutti, noi oggi ne avevamo tre e tre ne abbiamo tenuti in campo perché non avevamo ricambi. Inoltre abbiamo sette indisponibili che spero di recuperare durante la sosta".