30 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

Damonte rispone a Ogunseye: Olbia fermata in casa 1-1 dall´Albissola

La squadra di Carboni costruisce tanto ma in vantaggio dopo 21´ non chiude la gara e getta due punti alle ortiche nell´ultima fatica del 2018

OLBIA: Crosta, Pinna, Bellodi, Iotti, Cotali, Vallocchia, Muroni (88’ Pennington), Biancu (88’ Cannas), Ragatzu, Ceter (72’ Calamai), Ogunseye. A disp.: Van der Want, Marson, Pitzalis, Pisano, Vergara, Cusumano, Piredda. All.: Carboni

ALBISSOLA: Piccardo, Calcagno, Gargiulo, Nossa, Oliana, Balestrero (65’ Sibilia), Damonte, Oukhadda, Martignago (51’ Mahrous), Cais, Silenzi. A disp.: Bambino, Albertoni, Sancinito, Gulli, Raja, Durante, Bartulovic, Oprut, Gibilterra. All.: Bellucci

ARBITRO:  Giordano di Novara

RETI: 21’ Ogunseye, 82’ Damonte

AMMONIZIONI: Iotti, Damonte

OLBIA -  Un pareggio amaro nell'ultima gara del 2018 per i bianchi.  Infatti l'1-1 interno contro l'Albissola che grida senz'altro vendetta per come maturato. I ragazzi di mister Carboni approcciano la gara con fare gagliardo e propositivo, sfiorano la rete con Cotali di testa e con Ogunseye (gran di tiro di poco lato), prima di passare in vantaggio al 21' di gioco con un gran colpo di testa del numero nove. L'Olbia è padrona del campo e non concede niente alla squadra ligure che nell'ora seguente gioca in maniera confusa, tenuta com'è alle corde da una manovra biancolbiese avvolgente e pressante. A mancare, purtroppo, è però la zampata decisiva che possa ammazzare la partita. I bianchi ci vanno vicini nel primo tempo con Biancu (botta dal limite respinta a lato) e in avvio di ripresa con Ceter (bel fraseggio con Ogunseye e palla alta dal limite). I due attaccanti duettano bene e il colombiano è ancora pericoloso al 59' con un colpo di testa che non trova lo specchio della porta. Al 74' Vallocchia trova il corridoio per Ragatzu che in area aspetta quell'attimo di troppo prima di calciare. Per 80' è dunque a solo olbiese in campo, poi d'improvviso si accende l'Albissola che con Silenzi sfiora il palo da posizione centrale. All'82', invece, l'improvvisa doccia gelata: sul corner dalla sinistra svetta Damonte che indovina l'angolo e fa 1-1. Ancora una volta su palla inattiva e inopinatamente rispetto all'andamento della gara l'Olbia viene raggiunta nel risultato e il diagonale di Ragatzu, cronometrato al minuto 91, non ha la fortuna che meriterebbe. E così, dal "Nespoli", alla prima di ritorno, l'Olbia coglie un punto che e la sfumata di una vittoria meritatissima per qualità, agonismo e intensità.?

Questo il commento di Guido Carboni nel dopogara in conferenza stampa, nelle parole riportate dal sito ufficiale "Siamo qua a commentare una partita che avremmo meritato ampiamente di vincere e che invece ci restituisce un solo punto. Sono arrabbiato, inutile negarlo. Oggi non abbiamo rischiato niente, siamo passati in vantaggio, abbiamo sfiorato più volte il raddoppio e alla fine abbiamo buttato via la partita. È evidente che abbiamo qualche problemino, quando arriva il momento decisivo forse ci facciamo prendere dalla paura di vincere. Il passaggio al 4-4-2? Davanti avevo tre giocatori tutti molto stanchi e ho voluto risistemare la squadra in funzione delle forze e degli uomini disponibili. È davvero difficile farsene una ragione per questo 1-1. Da quando sono arrivato penso che a livello di prestazione siamo mancati solo a Novara, la squadra è sempre viva e combatte, ma forse difetta in personalità. Se non si vince da così tanto tempo vuol dire che ci sono dei limiti e che si deve intervenire per superarli. Qualcosa bisognerà fare nella finestra di gennaio, io da parte mia darò sempre il massimo per tirare fuori il meglio da questa squadra".