6 Agosto 2018 - Ignazio Caddeo

Coppa Italia, al Nespoli Olbia-Arzachena finisce 1-1: a Sanna risponde Ceter

Pari e patta tra le due sarde nel match d´andata della fase eliminatoria

OLBIA: Crosta, Pinna, Pisano, Cusumano, Cotali, Vallocchia, Muroni, Pennington, Biancu (58’ Ceter), Senesi, Ragatzu. A disp.: Van der Want, Pitzalis, Mastino, Melgari, Soro, Tetteh, Occhioni, Martiniello. All.: Michele Filippi.

ARZACHENA: Ruzittu, Busatto, Moi, La Rosa, Pandolfi, Nuvoli, Casini, Bonacquisti, Taufer (82’ Manca), Loi (67’ Porcheddu), Sanna (87’ Onofri). A disp.: Pini, Belardelli, Lombardo, Corinti, Casula, Bruni. All.: Mauro Giorico.

ARBITRO: Michele Giordano di Novara. Assistenti: Fabrizio Giorgi (Legnano), Khaled Bahri (Sassari)

RETI: 50’ Sanna, 91’ Ceter

AMMONITI: 45’ Bonacquisti, 61’ Pisano, 65’ Moi, 69’ Nuvoli, 92’ Casini

OLBIA - Il gran caldo umido posatosi sul Nespoli e ritmi di gioco da pieno ritiro hanno caratterizzato il battesimo stagionale dei bianchi, opposti, nella gara di andata di Coppa Italia, all’Arzachena. È venuto fuori un pareggio al termine di una sfida che l'Olbia ha controllato dall'inizio alla fine, facendosi preferire all'avversario nel palleggio e nelle trame di gioco. L'Olbia in campo con il consueto 4-3-1-2 e nei primi minuti aggrediscono meglio gli spazi costringendo gli ospiti, in campo con un fluido 3-5-2, a una partenza in affanno. Il fitto dialogo Biancu-Vallocchia e le fiammate di Ragatzu accendono sulla partita, ma la prima occasione capita agli smeraldini con Crosta bravo a uscire dai pali per anticipare Sanna. Al 9’ Ragatzu fa ballare i difensori ma un rimbalzo imprevisto invalida il suo destro dal limite, mentre un minuto dopo è Loi ad andare vicino al gol con un diagonale che esce di poco. I ritmi in campo non sono certo eccelsi e le squadre non cercano il pressing alto, nonostante tra le due sia l’Olbia a mantenere un netto predominio nel possesso palla. La partita si riaccende negli ultimi dieci minuti con Ragatzu che prova a rubare la scena. Al 36’ manda fuori d’un soffio dal vertice dell’area sinistra, mentre al 46’ chiama Ruzittu al miracolo con una punizione (leggermente deviata) indirizzata al sette.

Nel secondo tempo si riparte con gli stessi effettivi e al 50’ l’Arzachena sblocca il risultato in maniera rocambolesca con Sanna, appostato nell’area piccola, abile a correggere in rete un tiro senza pretese di Nuvoli. La risposta dell’Olbia non si fa attendere, i bianchi si riversano nella metà campo avversario alla ricerca immediata del pari. Al 58’ mister Filippi gioca la carta Ceter e l’attaccante colombiano si rende subito protagonista con alcune accelerate a campo aperto che mettono in crisi la retroguardia smeraldina. L’Olbia continua a macinare gioco alla ricerca del pertugio: al 70’, dopo un’azione insistita di Pinna, Muroni calcia dal limite di prima intenzione mandando sul fondo. Al 73’ è invece l’Arzachena ad andare vicina al raddoppio, ma Cusumano, a porta sguarnita, mura con il piede il tiro di Porcheddu. Nell’ultimo quarto d’ora l’Olbia alza ancor di più il proprio baricentro, schiacciando letteralmente gli ospiti nella propria metà campo. La manovra dei bianchi è avvolgente, ma i pochi spazi concessi e qualche colpo proibito cercano di disinnescare le micce degli avanti olbiesi. Non riuscendoci tuttavia, perché la pressione sortisce gli effetti sperati quando, in pieno recupero, Ceter spizza il cross tagliato di Senesi con un gran colpo di testa che beffa Ruzittu e vale l’1-1 finale.  ?