17 Aprile 2018 - Redazione Isola24Sport

Lòpez: schiera un Cagliari senza un senso logico a San Siro: l´Inter passaggia e vince 4-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic, Skriniar, Miranda (37’ st Ranocchia), D’Ambrosio, Cancelo, Gagliardini (37’ pt Borja Valero), Brozovic, Rafinha, Karamoh (31’ st Candreva, Perisic, Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Lisandro Lopez, Vecino, Santon, Eder, Dalbert, Pianamomti. All.: Spalletti

CAGLIARI (3-4-3): Cragno, Ceppitelli, Andreolli, Castan, Ionita, Padoin (9’ st Lykogiannis), Cossu (29’ st Caligara), Miangue, Giannetti, Sau (5’ st Faragò), Ceter. A disp.: Rafael, Crosta, Pisacane, Ceppitelli, Koaudio, Tetteh, Han, Pavoletti., All.: López

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

RETI: 3’ pt Cancelo, 4’ st Icardi, 15’ st Brozovic

MILANO (LOMBARDIA) - Imbarazzante! Il modo in cui Lòpez schiera la squadra, e la stessa squadra che non fa un tiro in porta. Logica obbligata la passeggiata dell'Inter, impostasi 4-0. Il tecnico del Cagliari inserisce dal Cossu, protagonista sabato contro l'Udinese e Miangue, in mezzo al campo. Sau e Ceter coppia d’attacco, con Pavoletti in panchina almeno a inizio gara. Giannetti pronto a svariare da centrocampo in attacco. L’attacco sembra a tre punte, con Sau che può fare anche da requartista. Spalletti, dall’altra parte, torna all’antico, rispolverando la difesa a quattro, con Icardi unica punta.  3’ e Inter avanti: punizione (concessa per fallo di mano dell’ex Andreolli) calciata perfettamente dalla fascia destra da Cancelo, Icardi sfiora con la coscia mettendo fuori causa Cragno con un movimento, e palla che termina in rete. 8’: verticalizzazione di Rafinha per Peresic, che ha vantaggio su un buco lasciato sulla corsia di destra, conclusione e Cragno manda in angolo. Gran palla di Icardi, che riceve da Peresic, scarico per Karamoh, che al 12’ fallisce clamorosamente un 2-0 pratica fatto. Solo Inter avanti  (14’) che con Gagliardini sugli sviluppi di un angolo manca l’appuntamento con il raddoppio. 21’: D’Ambrosio innesca in area Karamoh che fallisce ancora la rete, colpendo la traversa. Rete, che non arriva per una splendida parata di Cragno al 22 su conclusione col sinistro a incrociare di Rafinha. Alla mezz’ora scontro fortuito Cragno-Karamoh, con quest’ultimo che sbatte con la parte destra del corpo sul palo. Dopo qualche minuto, il giovane attaccante rientra tra gli applausi dei circa 40000 presenti allo stadio. Romagna si allarga e passa 4 in difesa, per suturare i tanti attacchi dei nerazzurri dalla fascia destra. 4-4-2 per i rossoblù. Handanovic assolutamente inoperoso, mentre dall’altra parte Cragno cerca di limitare i danni, anche per gli errori dell’Inter davanti alla porta, non certo per colpa del portiere rossoblù. Al 37’ Spalletti perde Gagliardini per infortunio e fa entrare Borja Valero. 43’:  Peresic crossa per Icardi, che tira di prima intenzione all'interno dell'area, tiro murato da Castan in scivolata. Nel finale Karamoh (45’) si vede giustamente annullare un gol per fuorigioco, quindi 46’ Icardi  ne fallisce uno a due passi da Cragno.

Si torna in campo senza ulteriori cambi. Al 4’ la squadra di Spalletti allunga sul 2-0: colpo di tacco di Rafinha per Icardi che,  a tu per tu con Cragno e lo fulmina con un destro di potenza. Per l’argentino arriva il nuovo record di gol in stagione: 25. Sotto di due reti, López prova a effettuare dei correttivi: dentro Faragò e Lykogiannis, fuori Sau, anche in prospettiva Bologna, che il Cagliari affronterà domenica alle 12.30. Ma non c’è partita, anche perché i rossoblù non attaccano mai verso la porta di Handanovic e (15’) arriva anche il terzo gol, firmato Brozovic. Azione nata da Perisic, che mette in mezzo per Icardi, anticipato da Andreolli, che sfortunatamente fa carambolare  il pallone piedi del compagno, il quale entra in area e segna il 3-0 con destro ad effetto. 27’: Perisic trova il taglio di Karamoh, il cui destro di prima è deviato in angolo da Cragno, che sta cercando in tutti i modi di evitare un maggior numero di reti. 37’: Perisic crossa dalla sinistra per l'ex Lazio, il cui mancino è ribattuto in calcio d'angolo da Andreolli. L'esterno interista vorrebbe il calcio di rigore perchè la deviazione del difensore rossoblu è avvenuta col braccio, l'arbitro dice no e indica l'angolo, non prima però di confermare la propria decisione con le immagini del VAR.  Cancelo crossa sul primo palo per Peresic, il cui colpo di testa (40’) è salvato in extremis da Cragno. C’è tempo per il 4-0 (45’) siglato da Peresic su assist di Brozovic. Finisce così senza recupero.