16 Aprile 2018 - Redazione Isola24Sport

La Dinamo di Pistoia segnale per avere un posto certo nei play-off

SASSARI - La settimana di ritiro al Geovillage ha restituito agli appassionati una Dinamo vincente. Questo è quanto ha detto la giornata di Legabasket di ieri dove Sassari è andata ad espugnare il PalaCarrara di Pistoia per 80-69. Un successo che consente ai biancoblu di regalare la prima gioia al suo nuovo coach, Zare Markovski e nel contempo di coltivare ancora qualche chance di arrivare ai play-off. Finisse oggi la stagione regolare, la Dinamo sarebbe dentro con l'ottava ed ultima poltrona del lotto Delle aspiranti allo scudetto 2017/18. Diciamo subito che la vittoria di ieri ha mostrato ancora la solita discontinuità nel corso di una stessa gara da parte della Dinamo. Per cui, sotto questo aspetto, nessun miglioramento sostanziale. Ciò che fa ben sperare è il secondo tempo, e precisamente lo strappo tra il terzo ed il quarto periodo, nel quale la Dinamo ha stretto le maglie della difesa e si è esaltata in attacco con i 15 punti praticamente consecutivi di William Hatcher. Da quel momento in poi Sassari ha preso le redini dell'incontro e ne ha tenuto il controllo fino al successo finale. Una gestione finalmente lucida e determinata che ha spento sul nascere ogni flebile tentativo di rimonta di Pistoia. Più che in termini di squadra, la Dinamo può sorridere in termini individuali. Detto del gioco, piuttosto frammentario e di una difesa ancora da plasmare e passibile di miglioramenti, i biancoblu possono applaudire i costanti miglioramenti nella condizione di Scott Bamforth e soprattutto di Willy Hatcher, per molto tempo nell'occhio del ciclone.

In questo, Markovski pare abbia già restituito la serenità perduta ai due titolari designati anche dalla campagna acquisti estiva. È in crescita anche Shawn Jones, ma non al punto da immaginare un ulteriore salto di qualità della squadra. Per quello ci vuole il Jones della prima parte di stagione. Planinic, il back up nel ruolo di centro, fa sempre il suo e puoi sempre contarci. Cosa serve allora alla Dinamo per raggiungere i play-off? Un ulteriore passo avanti in difesa ed una intensità più consistente di quella vista al PalaCarrara. Con questo, il recupero del miglior Dyshawne Pierre potrebbe regalare una competitività alla squadra anche al cospetto delle compagini più forti e più in forma del campionato. Al termine della stagione regolare mancano ormai solo quattro gare e Sassari dovrà affrontare nell'ordine avversarie proibitive come Venezia in casa, Avellino e Trento fuori per chiudere al PalaSerradimigni con Pesaro. Per avere la certezza dei play off servono tre vittorie, potrebbero persino bastarne due, in considerazione anche degli scontri diretti o della differenza canestri che vede in vantaggio Sassari con Varese (oggi settima) che la precede in classifica e con tutte le inseguitrici. L'operazione risalita per la Dinamo sarà irta e piena di difficoltà. L'ottavo posto è alla portata, forse pure il settimo. Per pensare più in grande ci vuole una Dinamo...evoluta. le prime risposte in materia le vedremo nel prossimo appuntamento contro i campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia. Intanto Sassari ha ripreso la marcia.

MICHELE DETTORI