11 Marzo 2018 - Redazione Isola24Sport

Il Cagliari gioca una gran partita ma viene beffato dalla Lazio nel finale: alla Sardegna Arena è 2-2

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Castan; Faragò, Ionita (22’ st Ionita), Padoin, Barella (45’ st Dessena, Miangue; Han (35’ st Farias), Pavoletti. A disp.: Crosta, Rafael, Andreolli, Pisacane, Caligara, Cossu, Ceter, Giannetti. All.: Lòpez

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij (31’ st Nani), Radu; Basta, Parolo (19’ st Milinkvic-Savic), Leiva, Lulic, Lukaku (20’ st Felipe Anderson); Luis Alberto, Immobile. A disp.:  Guerrieri, Vargic, Bastos, Patric, Wallace, Di Gennaro, Jordào, Murgia, Calcdeo. All.: Inzaghi

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

RETI: 25’ pt Pavoletti, 35’ pt Leiva, 29’ st Barella (rig.), 49' st Immobile

AMMONITI: Immobile, Leiva, Ionita, Radu

CAGLIARI – Il Cagliari ci mette il cuore, gioca bene, ma alla fine viene beffato dalla Lazio  la Lazio, che pareggia 2-2 alla Sardegna Arena. Un vero peccato, perché i tre punti sarebbero stati meritati da Pavoletti e compagni. Per i rossoblù in gol Pavoletti e Barella su rigore. Per questa gara che vale tantio, Lopez deve rinunciare a Joào Pedro, fermato dal TNA e mette in campo il 3-5-2 con Miangue al posto di Lykoggiannis (problemi muscolari in mattinata) sulla corsia esterna di sinistra a centrocampo, mentre in attacco Han è accanto a Pavoletti. Out anche Sau, sempre per problemi muscolari. In casa Lazio Inzaghi a sorpresa manda in campo De Vrij. In avanti la coppia composta da Luis Alberto e Immobile. Tutti in piedi all’ingresso delle due squadre in campo. Minuto di raccoglimento in rigoroso silenzio, poi il coro della Nord per Astori e gli applausi di tutto lo stadio. Ospiti subito avanti al 2’: Luis Alberto serve Lukaku, ma il traversone di quest'ultimo è impreciso e non viene raccolto da nessun compagno, quindi (3’) Lucas Leiva mette in mezzo dalla destra per Lulic, che sovrasta Romagna e spizza il pallone, senza però riuscire ad indirizzarlo verso la porta. Alla prima incursione rossoblù ad un passo dalla rete. E’ il 6’ infatti quando Padoin fa partire un velenoso cross dalla sinistra, con Radu che anticipa tutti in area e devia in angolo col petto, rischiando una clamorosa autorete. Squadre molto attente alla Sardegna Arena, in palio punti pesanti salvezza (Cagliari) e qualificazione Champions per la Lazio. Al 13’ il pubblico si alza in piedi, applaudendo all'unisono: la maglia di Davide Astori era proprio la numero 13. Contemporaneamente si alzano in cielo dei palloncini. Che brivido al 23’. Lazio ad un passo dalla rete, in una gara giocata a ritmi blandi. Luis Alberto calcia di potenza col destro da fuori area: diagonale fuori di un soffio. Il Cagliari passa al 26’: lo fa con Pavoletti al termine di un’azione convulsa, che ha visto anche Han colpire la traversa, su innescata di Miangue. L’ex Genoa e Napoli e li sulla respinta di Strakosha e lo batte da due passi. Il gol subito innervosisce la squadra di Inzaghi, che un minuto dopo il gol, protesta vivacemente con l’arbitro che giudica regolare il contrasto in area tra Ceppitelli e Immobile (ammonito). Decisione supportata dal VAR. Pareggio al 35’ con la sfortunata autorete di Ceppitelli in caduta, nel tentativo di anticipare Leiva, che stava intervenendo sulla punizione battuta da Luis Alberto, concessa ingenuamente dalla compagine di Lopez per fallo di mano di Miangue. Dopo il gol problemi fisici per Leiva (deve ricorrere ad una vistosa fasciatura) e De Vrij. I due però rientrano poco dopo. Al 45’ punizione di Luis Alberto per Immobile che, in attimo prima di impattare la sfera, è anticipato da un grande intervento in presa alta di Cragno. Guida manda tutti al riposo dopo 3’ di recupero.

Si riprende senza cambi da parte dei due tecnici. La Lazio spinge il Cagliari nella sua meta campo, in a delle ripartenze dei rossoblù Han parte in contropiede viene steso da Leiva, giustamente ammonito. Girandola di cambi: Inzaghi fa entrare Felipe Anderson al posto di Lukaku e Milinkovic-Savic per Parolo, Lopez inserisce Deiola.  24’: contrasto sospetto in area tra Luiz Felipe e Pavoletti: l'arbitro considera il contrasto regolare, tra le proteste dei giocatori sardi, ma poco dopo viene richiamato dal VAR e cambia la decisione: rigore per i rossoblù. Sul dischetto va Barella, che non sbaglia e insacca con freddezza alle spalle di Strakosha il 2-1. La reazione dei biancocelesti è sterile e quando va al tiro, Cragno rischia davvero poco. Le accelerazioni del Cagliari possono far male. Prima Farias (41’) è fermato da Luis Felipe in scivolata, quindi Radu stende Barella a centrocampo e rimedia un giusto cartellino giallo. Cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Nel quarto dei quali arriva la beffa del pareggio con Immobile che capitalizza nel migliore dei modi l’assist di Felipe Anderson. Alla fine un 2-2 che serve poco a entrambi.

IGNAZIO CADDEO