30 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Il Carbonia cerca l´allungo in vetta contro il Porto Rotondo

Derby Medio Campidano Guspini-Arbus

CAGLIARI - La dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale in programma domani pomeriggio, propone per la capolista Carbonia la sfida casalinga contro il Porto Rotondo. La squadra di Andrea Marongiu attraversa uno splendido stato di forma: lo stanno a dimostrare la posizione di classifica, i punti ottenuti, 27, l’imbattibilità, che dura ininterrottamente dalla prima giornata, e in ultima analisi l’ottima qualificazione alla finalissima di Coppa Italia, raggiunta mercoledì scorso a discapito dell’Arbus, formazione sempre ostica da affrontare. Tornando alla gara di domani, almeno sulla carta non dovrebbe esserci molta storia : i galluresi sono penultimi con soli 8 punti, non vincono da quasi due mesi, esattamente dal 6 ottobre scorso, quando sconfissero l’Atletico Uri per 2-1, e anche dal punto di vista dell’organico appaiono nettamente inferiori ai minerari. Da non prendere sottogamba invece l’impegno che attende la Ferrini, attuale splendida seconda. I cagliaritani se la dovranno vedere in casa  con l’Atletico Uri, squadra che sembra in caduta libera, come testimoniano le ultime quattro sconfitte di fila, ma che ha dato segnali importanti di risveglio tre giorni fa a Nuoro, quando è stata capace di rimontare due reti alla Nuorese, estromettendola dalla finale di Coppa Italia. L’undici di Massimiliano Paba dal punto di vista tecnico sicuramente è più ben messo  rispetto alla Ferrini, ma paga soprattutto  la scarsa concretezza del proprio reparto avanzato (solo 10 reti messe a segno in 11 partite, davvero troppo poche per una formazione che avrebbe dovuto lottare per le primissime posizioni). Insomma a dispetto della classifica è una gara davvero aperta, e non ci sarebbe da meravigliarsi se i sassaresi alla fine tornassero a casa con i tre punti. Insidiosa trasferta per il Castiadas, che giocherà a Ghilarza. Gli oristanesi anche se sette giorni fa hanno perso ad Arbus, nelle ultime sei gare si sono ben ripresi, diventando una squadra molto difficile da battere.

I sarrabesi lontano da casa hanno messo insieme 11 punti, solo il Carbonia ha saputo fare meglio con 12, inoltre a parte la gara casalinga con la Nuorese sono sempre andati in gol, e non per niente il reparto avanzato è il migliore dell’intero torneo, ben 24 le reti messe a segno. Insomma ci sono tutte le premesse perché l’undici di Cotroneo possa puntare al successo pieno. Testa coda insidioso per la Nuorese, che scende a Cagliari per fare visita ad un La Palma Monte Urpinu assolutamente bisognoso di punti, vista la classifica molto deficitaria, i cagliaritani sono penultimi assieme al Porto Rotondo. L’ingaggio del nuovo allenatore Franco Giordano, personaggio che conosce i campionati dilettanti come le sue tasche, potrebbe dare nuovo vigore e motivazioni ad una squadra che nelle precedenti undici giornate ha combinato poco o nulla. I barbaricini dal canto loro se vogliono restare attaccati al treno delle prime non possono fallire il bersaglio grosso, una gara perciò da tripla. San Marco-Taloro è un match dove entrambe le squadre sono chiamate a fare punti  per dare una svolta importante alla loro stagione. I padroni di casa hanno vinto il recupero di mercoledì col Bosa prendendo un po’ di ossigeno, ma hanno necessità di dare continuità al loro rendimento se vogliono uscire dalla zona retrocessione. Più disperata la posizione del Taloro, ultimo in graduatoria e che finora ha messo insieme solo 5 punti.  I gavoesi in settimana hanno cambiato tecnico, ora in panchina c’è l’ex calciatore di Castelsardo, Torres e Villacidrese Mario Fadda, uno da sempre abituato a combattere, e che sicuramente darà l’anima pur di tirare fuori  i nuoresi da questa difficilissima situazione. L’Ossese ospita il Monastir Kosmoto e vuole proseguire nella sua splendida cavalcata, che la vede  ben inserita nelle zone altissime. Derby minerario tra Guspini e Arbus, una sfida dove non ci sono favoriti d’obbligo, mentre  il Li Punti ospita il Bosa. I sassaresi dopo il bel successo nel recupero di Guspini di mercoledì scorso vogliono ulteriormente scalare la classifica, ma dovranno fare attenzione ad una formazione che se in giornata,  può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

STEFANO SERRA