4 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Carbonia capolista ma Castiadas e Ferruni tengono il passo

Dopo un difficile avvio prosegue l´ascesa della Nuorese

CAGLIARI – Il Carbonia continua la sua corsa in vetta alla classifica del campionato di Eccellenza regionale, tengono il passo dei minerari Castiadas e Ferrini, prosegue l’ascesa della Nuorese, crisi profonda del Taloro, sempre più ultimo. La capolista fa suo il big match contro il pericoloso Atletico Uri confermando di essere in ottima salute e di avere gli ingredienti giusti per restare fino alla fine davanti a tutti. Grande collettivo quello biancoblù, con diverse stelle di prima grandezza a cominciare dagli attaccanti Samuele Curreli e Alessio Figos, assolutamente sprecati per la categoria, per continuare con l’esperto fantasista Marcello Angheleddu e l’esterno offensivo Mattia Cordeddu. Non manca davvero nulla al Carbonia (che ha ritrovato anche l’affetto dei suoi tifosi tornati in massa al Comunale) per riassaporare il ritorno in quei palcoscenici nazionali da dove manca da troppo tempo, ben 30 anni. Alle sue spalle si fa sentire il Castiadas tornato alla vittoria a spese del Monastir Kosmoto e che come potenziale rappresenta il più serio candidato a contrastare il Carbonia nella corsa alla promozione diretta. L’undici sarrabese tecnicamente ha poco da invidiare ai minerari e se riprende a trovare la continuità a livello di risultati può dar fastidio sino al termine. Decisamente una sorpresa la Ferrini, data all’inizio come una delle candidate a lottare per non retrocedere e invece sorprendentemente al secondo posto con 17 punti conquistati dopo otto giornate. Grande merito di tutto ciò va sicuramente al tecnico Sebastiano Pinna che

dopo le ottime e splendide esperienze da giocatore (Cagliari e Torres su tutti) si sta togliendo grandi soddisfazioni anche da quando siede in panchina (campionati vinti con Guspini e Castiadas salvezza col Portotorres in serie D). Non bisogna dimenticare poi la presenza in squadra di un certo Emiliano Melis, che a 40 anni suonati ha ancora voglia di divertirsi e soprattutto di togliersi ancora qualche soddisfazione, grande campionato sta facendo anche Fabio Argiolas, un altro che non smette di stupire (ha 36 anni) e soprattutto continua a bucare le porte avversarie con discreta continuità. Terza vittoria consecutiva per la Nuorese che sembra avere trovato la giusta costanza di rendimento per provare a stare attaccata alle primissime posizioni. L’undici di Antonio Prastaro dopo i problemi avuti nella prima parte del torneo e culminati con il 3-0 interno subito ad opera dell’Ossese, si è rimessa in carreggiata e col mercato di dicembre può operare gli aggiustamenti necessari per continuare a sognare il ritorno in serie D. Tra i risultati più interessanti va segnalato sicuramente il successo esterno del Bosa sul campo dell’Ossese, i bosani trascinati dall’inossidabile Salvatore Carboni (classe 1979) hanno portato a casa tre punti insperati alla vigilia e che li proiettano  addirittura a ridosso della zona playoff. Conquistano successi importanti anche  La Palma Monte Urpinu e Ghilarza, i cagliaritani sono ancora nelle parti basse della classifica ma possono guardare al futuro con maggiore serenità, mentre gli oristanesi agganciano l’Arbus all’ottavo posto. Buio pesto per Porto Rotondo e Taloro Gavoi, che hanno collezionato entrambe la sesta sconfitta in otto partite, e dovranno fare autentici miracoli per risollevarsi e togliersi dalla zona retrocessione.

STEFANO SERRA