11 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Campionato apertissimo: il Bosa ferma la capolista Carbonia, Castiadas e Ferrini vincono si portano ad un solo punto dalla vetta

Nelle zone basse spicca il successo del Taloro Gavoi sul La Palma Monte Urpinu

CAGLIARI - Il Bosa ferma la capolista Carbonia, Castiadas e Ferrini vincono le rispettive gare e si portano ad un solo punto dalla vetta, nelle zone basse della classifica primo sorriso stagionale per il Taloro . Questi i fatti salienti della nona giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale.  Come detto in sede di presentazione il Bosa poteva dare fastidio alla capolista e il campo ieri lo ha confermato. I bosani, andati sotto, sono stati capaci di recuperare lo svantaggio e alla fine hanno anche sfiorato il successo. Per i minerari sicuramente un mezzo passo falso non preventivato, ma che deve servire da monito per il futuro, perché quest’anno nessuna squadra regalerà nulla e ogni partita sarà una lotta dal primo al novantesimo. Il Castiadas viola l’insidioso campo dell’Arbus (2-0 il risultato finale), e dà una piena dimostrazione della sua forza. L’undici di Cotroneo neutralizza prima gli attacchi dei padroni di casa, poi piazza le stoccate vincenti.  Sicuramente è la squadra che ha i mezzi tecnici per contrastare validamente sino alla fine la corazzata Carbonia. Non smette di stupire invece la Ferrini, che ha la meglio anche sul Guspini e continua a tenere incredibilmente il passo delle più forti. Sebastiano Pinna ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza:  lo si vede da come i suoi giocatori corrono e lottano dal primo al novantesimo, e soprattutto riescono a capovolgere anche situazioni sulla carta non semplici, come è successo quest’anno in diverse partite. Continua a vincere e a convincere la Nuorese,  che con la San Marco centra il quarto successo consecutivo e avvicina la vetta, distante ora solo quattro punti. I barbaricini hanno trovato i ritmi giusti e soprattutto la giusta continuità anche in zona gol, l’attacco infatti è, assieme a quello della Ferrini,  il secondo del torneo dopo quello del Carbonia, insomma possiamo dire che per la promozione diretta in serie D c’è anche l’undici di Antonio Prastaro.

Sale in quinta posizione in piena zona playoff l’Ossese, che vince il derby tra matricole in casa del Li Punti. Quella di Cantara è una formazione che gioca un bel calcio, affronta sempre gli avversari a viso aperto e può essere quella  mina vagante capace di dare fastidio alle più forti. Il risultato più inatteso della giornata arriva da Uri, dove i padroni di casa hanno ceduto l’intera posta al Ghilarza. I sassaresi hanno dovuto fare i conti con un avversario apparso molto più quadrato e solido rispetto alla prima parte di stagione. Forse non è stato affrontato con l’atteggiamento giusto, e questo alla fine è costato caro. Nelle zone basse spicca sicuramente il successo del Taloro Gavoi a spese del La Palma Monte Urpinu.  Per i gavoesi si tratta della prima vittoria stagionale, tre punti di vitale importanza che danno loro grande morale e fiducia per continuare a credere nella possibilità di conservare  il posto in Eccellenza. Reti inviolate invece tra Monastir Kosmoto e Porto Rotondo, un punto che non migliora la situazione di entrambe le squadre, relegate nelle parti medio basse della classifica.

STEFANO SERRA