2 Dicembre 2019 - Ignazio Caddeo

2-2- col Porto Rotondo: rallenta la capolista Carbonia

Regna l´equilibrio nel massimo campionato regionale con ben cinque squadre racchiuse in appena 4 punti

CAGLIARI - Il risultato sicuramente più sorprendente della dodicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale arriva dal Comunale di Carbonia, dove la capolista,  in una gara sulla carta alla portata come quella col Porto Rotondo, penultimo in classifica, porta a casa soltanto un punto, rischiando addirittura anche di perdere , visto che era andata anche in svantaggio. Tradotto in  moneta un mezzo passo falso di cui hanno prontamente approfittato tutte le dirette concorrenti, e  un discorso, quello relativo al primato, completamente riaperto (anche se non lo si poteva considerare ancora del tutto chiuso,visto che il torneo è giunto a poco meno di due terzi del suo cammino). Ora infatti ci sono ben cinque squadre racchiuse in soli 4 punti,  da non dimenticare poi che all’ultima giornata c’è il match tra Castiadas e Carbonia, che già da adesso promette scintille. La Ferrini batte anche l’Atletico Uri infliggendogli il quinto ko di fila ma soprattutto dando prova ormai di non essere più una sorpresa ma una vera e propria realtà e che ha i mezzi per restare nelle primissime posizioni sino al termine del torneo. Per la squadra di Massimiliano Paba è invece è  l’addio definitivo ai sogni di gloria  e ora si dovrà concentrare solo ed esclusivamente sulla lotta per evitare i playout, visto che è precipitata in quart’ultima posizione. Castiadas porta a casa tre punti importanti dalla non semplice trasferta sul campo del Ghilarza. I sarrabesi si confermano come una delle squadre più continue del campionato e possono pensare di poter competere anche per la vittoria finale. La Nuorese infligge una pesante sconfitta casalinga al La Palma Monte Urpinu, vincendo la sesta gara consecutiva e superando in pieno la delusione per il mancato approdo alla finale di Coppa Italia.

La squadra di Antonio Prastaro con i giusti rinforzi del mercato invernale può sicuramente diventare un’altra candidata al salto diretto di categoria. Ma attenzione anche all’Ossese, che zitta zitta si trova a tre soli punti dalla vetta e anche se ieri ha vinto con discreta dose di fortuna contro il Monastir Kosmoto, si può giocare le sue carte con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere e soprattutto senza alcuna pressione da parte della piazza. Nelle altre partite continua a salire il Li Punti Sassari,  che battendo il Bosa si porta in una posizione di classifica più tranquilla, mentre la sfida salvezza tra San Marco e Taloro termina a reti inviolate. Un pareggio che non cambia la situazione di entrambe le squadre, anche se quella messa meglio sembra essere quella campidanese attualmente quint’ultima, mentre quella gavoese, fanalino di coda,  dovrà soffrire e non poco per cercare di evitare la retrocessione diretta.

STEFANO SERRA