6 Gennaio 2018 - Redazione Isola24Sport

Un super Città di Sestu batte il Civitella e l’aggancia in vetta. Cadono Leonardo Cagliari e Ossi

CITTÀ DI SESTU: Erbì, Lopez Escobar, Mura G., Bonfin, Rufine, Asquer, Casu, Vaccargiu, Gonzalez, Fois, Ruggiu, Zanatta. All.: Mura

CIVITELLA SICUREZZA PRO: Mazzocchetti, Galliani, Jelavic, Borsato, Coco, Rocchigiani, Dodò, Hozjan, Di Matteo, Arteiro, Karaja, Cascarano. All.: Palusci

RETI: 16' p.t. Erbì (S), 16'42'' Bonfin (S), 0'23'' s.t. Mura G. (S), 7'10'' Dodò (C), 11'33'' Borsato (C)

AMMONITI: Asquer (S), Borsato (C), Rufine (S), Rocchigiani (C), Mazzocchetti (C), Bonfin (S)

ARBITRI: Tessa (Barletta); Carone (Bari) CRONO: Loni (Cagliari)

Dolce Epifania per il Città di Sestu. I rossoblù vanno su triplice vantaggio, vedono gli avversari ridurre le distanze ma alla sirena finale possono urlare tutta la loro gioia per un risultato che vale oro e che permette l'aggancio proprio sul Civitella Sicurezza Pro, condannandoli anche alla prima sconfitta stagionale. Se da un lato il tecnico ospite Palusci può contare su tutti gli effettivi, non si può dire lo stesso del tecnico sestese Mario Mura: out Wilson per un'infiammazione anche Zanatta da forfait durante il riscaldamento mentre il ballottaggio tra Cau e Vaccargiu lo vince il secondo. Partono subito forte i pescaresi che sin dalle prime battute pressano alto e concludono verso la porta difesa da Erbì, con l'estremo difensore di casa che si oppone alle bordate di Borsato e Jelavic rifuginadosi in angolo. I rossoblù si affacciano per la prima volta al 5' con Bonfin che subisce un contatto dubbio in area di rigore ma per i direttori di gara è tutto regolare e il primo pericolo verso la porta ospite la creano la coppia Escobar – Vaccargiu con Correia che manda a lato e nel frattempo la gara si incattivisce con Asquer e Borsato che finiscono sulla lista dei cattivi. Sono trascorsi 11 minuti quando mister Palusci per cercare di sbloccare la gara inserisce Arteiro come portiere di movimento ma il risultato è solo un tiro alto da parte di Borsato, mister Mura corre ai ripari chiamando il time-out. Il Civitella continua a giocare col quinto uomo, raggiungendo nel frattempo anche il bonus dei falli, ma al 16' vengono puniti dal giocatore meno preventivato, ovvero Manuel Erbì: il numero uno locale blocca una conclusione di Jelavic e, approfittando della porta sguarnita, insacca la rete dell'1-0. Trascorrono 42 secondi ed il Città di Sestu raddoppia: azione manovrata iniziata da Rufine e proseguita da Asquer ed Escobar, la sfera giunge a Bonfin che, con un movimento da pivot puro, fa leva sul corpo di Coco Schmitt e fulmina Mazzocchetti. La prima frazione si chiude con un'altra buona chance per i sestesi ancora con Bonfin, ma l'italo-brasiliano non trova la porta ed il risultato all'intervallo recita 2-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa bastano 23 secondi a Giulio Mura per portare i rossoblù sul 3-0: il numero 5 sfrutta al meglio un assist di Bonfin e di prima supera l'estremo difensore ospite. Il Civitella sembra un pugile suonato ma deve cercare di riprendere la gara e ci riprova ancora con il portiere di movimento creando qualche grattacapo alla difesa sarda, soprattutto con Jelavic e Borsato, i più attivi degli abruzzesi. Sono trascorsi 7'10" quando Correia trova la rete del 3-1 grazie ad una conclusione dai 6 metri ed il gol galvanizza la capolista che continua a premere per ridurre le distanze. Il leit-motiv della gara non cambia per lunghi tratti fino a quando Borsato, complice un errore di Erbì firma il 3-2 quando sul cronometro mancano 8'27", spaventando giocatori e tifosi di casa. La reazione dei sestesi è veemente ed è Rufine ad avere la palla del 4-2 ma la sua conclusione si spegne al lato di poco, poi sarà un monologo Civitella: ci provano in sequenza Borsato, Jelavic e Schmitt ma nessuno centra lo specchio con il croato che avrebbe trovato il pari se avesse sfruttato al meglio un errore in fase di impostazione da parte del Città di Sestu. L'ultimo brivido della gara lo provoca Arteiro che, da buona posizione, colpisce la traversa e sulla ribattuta è Rufine a centrale il legno trasversale, da lì in poi ogni palla sbatte sul muro eretto dai sestesi ed alla sirena il tabellone recita Città di Sestu 3 Civitella Sicurezza Pro 2. Una gara di grande sofferenza ma cinica permette ai ragazzi di mister Mura di ottenere l'ennesima vittoria preziosa condita da un aggancio in vetta che cambia le prospettive rossoblù per il prosieguo dell'annata.

----------------------------------

ATLANTE GROSSETO: Del Ferraro, Barelli, Gianneschi, Keko, Alex, Capitini, Villano, Collar, De Oliveira, Falaschi, Stefani, Izzo. All. Chiappini

LEONARDO: Orani, Piaz, Spanu, Murgia, Perdighe, Podda, Deplano, Demurtas, Cogotti, Tidu, Cossu. All. Catta

MARCATORI: 11'47'' p.t. rig. Keko (G), 12'11'' Barelli (G), 17' Barelli (G), 18' Piaz (L), 7' s.t. Falaschi (G), 15'40'' Gianneschi (G), 16' Spanu (L), 19'40'' Spanu (L)

ARBITRI:
Tassinato (Padova), Volpato (Castelfranco Veneto) CRONO:  Giaquinto (Prato)

Tanta generosità, ma ancora nessun punto da aggiungere alla classifica. La Leonardo Cagliari torna a mani vuote dalla sfida del PalaGolfo, tana dell’Altante Grosseto, che batte gli arancioneri per 5-3 nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie A2. La squadra di Luca Catta, giunta in Maremma con alcune importanti defezioni, ha messo in apprensione i rivali giocando in maniera aggressiva nelle prime battute dell’incontro. A 11’47’’ le cose sono però cambiate: a causa di un mani in are gli arbitri hanno infatti assegnato un calcio di rigore all’Atlante, che ha trasformato con Keko. I cagliaritani, a questo punto, hanno accusato il contraccolpo psicologico, subendo l’immediato raddoppio di Barelli (12’11’’). Nonostante le avversità la squadra di Catta non si è arresa, e ha provato in tutti i modi a riaprire la gara finendo col subire, però, il 3-0 ancora a opera di Barelli (17’). Prima dell’intervallo Piaz è però riuscito a piegare le resistenze di un formidabile Del Ferraro, restituendo speranza ai suoi. Al rientro in campo gli arancioneri hanno cercato di aumentare la pressione, ma i grossetani sono andati nuovamente a segno con il classe ’99 Falaschi, abile a mettere alla spalle di Orani il pallone del 4-1. Anche la carta del portiere di movimento si è rivelata poco efficace per Perdighe e soci, che hanno subito la rete del 5-1 da Gianneschi. Nonostante il largo passivo, la Leonardo ha insistito fino alla fine, e sfruttando un calo fisico dei padroni di casa è riuscita ad avvicinarsi sul 5-3 grazie alla doppietta di Spanu. Il risveglio è arrivato troppo tardi, però, per rimettere le cose a posto, e la Leo non ha potuto far altro che arrendersi accusando il nono stop stagionale.

------------------------------------------

OSSI SAN BARTOLOMEO: Argilli, Ribeiro, Fiori R., Silon, Foppa, Bidinotti, Demartis, Fiori V., Fozzi, Canu, Vagner, Picconi. All. Loriga

B&A SPORT ORTE: Ganho, Batata, Caique, Rocha, Thiago, Pagno, Leandri, Pirrocco, Parisi, Santos, Silvitelli, Tarenzi. All. Di Vittorio

MARCATORI: 12'42'' p.t. Caique (OR), 3'30'' s.t. Batata (OR), 15'24'' Ribeiro (OS)

AMMONITI: Ganho (OR), Silon (OS), Demartis (OS), Rocha (OR), Batata (OR), Ribeiro (OS)

ARBITRI:
Salvatore (Gallarate), Di Stefano (Albano Laziale) CRONO:  Manca (Sassari)

Sconfitta interna per l'Ossi. Sassaresi battuti in casa 2-1 dall'Orte. Ospiti in vantaggio (12'42'' p.t.) con Caique (OR), e al raddoppio (3'30'' s.t) con  Batata 15'24'' la rete dei padroni di casa con Ribeiro