8 Febbraio 2019 - Ignazio Caddeo

Il Città di Sestu rende vista al Milano

I rossoblu cercano l’ottavo risultato utile consecutivo in casa della formazione meneghina

SESTU - Dopo il pareggio strappato con le unghie e con i denti nel recupero di Padova, riprende il regolare corso del campionato e per il Città di Sestu si profila un’insidiosa trasferta in casa del Milano (si gioca domani alle ore 15.30 presso la Palestra "Seven Infinity" di Gorgonzola, arbitri Adilardi di Collegno, Rossini di Firenze coadiuvati al cronometro da Spinazzola di Barletta) con le due compagini che incrociano le proprie strade per la terza volta in questa stagione. I rossoblu arrivano con il morale alto dopo il pareggio strappato al fotofinish sul campo dell’Italian Coffee Petrarca, un risultato, il settimo utile consecutivo, che ha lasciato in eredità un terzo posto in solitaria e che ha confermato, se mai ce ne fosse bisogno, la tenuta mentale della squadra anche nei momenti più difficili: "E’ stata una partita ben preparata durante la settimana e l’esito finale può confermarlo – afferma Giulio Mura, ritornato a disposizione proprio nella gara disputata alla Palestra Gozzano – Ce la siamo giocata a viso aperto, consci dei nostri mezzi, senza paura e senza pressione al cospetto di una formazione ben allestita. E’ un punto che ci può stare benissimo contro una delle pretendenti alla promozione, abbiamo perso un giocatore importante sin dalle prime battute e per sopperire a questa mancanza ci siamo dovuti compattare ancora di più, permettendo così che i nostri sforzi venissero ripagati".  

Non c’è tempo per adagiarsi sugli allori, i ragazzi di mister Mura devono continuare a macinare punti per tenersi strette le posizioni playoff e il prossimo impegno in casa del Milano richiede il massimo della concentrazione. La formazione allenata da Sau, attualmente, viaggia in zona playout con cinque punti di vantaggio sul Chiuppano, nelle partite casalinghe valide per il campionato non è mai uscita sconfitta e, riguardando i precedenti, c’è un 6-6 che grida ancora vendetta, con i sestesi che si videro rimontare quattro gol di vantaggio, mentre in Coppa Italia la doppietta di Dall’Onder permise di espugnare la tana meneghina nell’ultima gara del 2018. Le premesse per un’altra partita di fuoco ci sono tutte, una partita dove il grande assente sarà capitan Rufine, out per squalifica: "Ho visto entrambe le sfide passate e ci aspetta sicuramente un incontro tosto – continua il giocatore classe 1990 – Sono una squadra fisica e grintosa, ci sarà da battagliare e siamo chiamati a fare un grande prova se si vuole uscire dal campo con punti importanti".   Dopo la parentesi polacca, Giulio Mura è rientrato al Città di Sestu aggiungendo una freccia all’arco di Mario Mura e, dopo qualche problema di transfert e l’infortunio alla caviglia, è arrivato, in Veneto, il tanto atteso momento dell’esordio stagionale in rossoblu bagnato con una prestazione sufficiente e con un assist al bacio per la rete del 3-2 parziale siglate da Dall’Onder. Il ragazzo non è ancora al top ma sta lavorando per arrivarci nel minor tempo possibile ma intanto, visto anche il livello abbastanza livellato del campionato, le sue caratteristiche possono essere sempre decisive: "Il mio rientro in A2 è stato particolare, in Italia si cura maggiormente tecnica e tattica soprattutto quando si preparano match con formazioni che presentano elementi qualitativamente alti mentre in Polonia si gioca più col fisico, cambiare sotto qualche aspetto il lavoro verso le partite è stato difficile. Ho trovato un gruppo che lavora con umiltà, impegno ed entusiasmo e sinceramente penso sia lo spogliatoio più unito che abbia mai trovato, sto cercando la miglior condizione per mettermi a disposizione della squadra e raggiungere insieme tutti i traguardi possibili".