16 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Città di Sestu sconfitto in casa dall’Aosta 4-3

Quarta sconfitta in cinque gare casalinghe per i rossoblù che si fanno rimontare due volte prima di subire il definitivo sorpasso

SESTU - Era uno scontro diretto, una gara dove la vittoria avrebbe avuto un valore doppio ma il Città di Sestu si fa sorprendere dall’Aosta sul parquet amico con gli ospiti che si portano a casa il bottino pieno superando per 4-3 la compagine rossoblù. Oltre al solito Renan, Rino Monti può contare su tutti gli effettivi ed il suo quintetto iniziale è formato da Zanatta, Asquer, Papù, Mura e capitan Rufine, risponde Rodrigo Rosa con Belmonte, Da Silva, Calli, Mascherona e Zatsuga. L’inizio del match è incoraggiante per i sestesi, padroni del campo per larghi tratti della prima frazione, Asquer impegna Belmonte con la sua classica volèe prima della rete, dopo 1’40", realizzata da Cau, sfuggito alla retroguardia ospite. I locali, nonostante il vantaggio, continuano a premere sull’acceleratore, Cau si rende pericoloso e Papù inventa per Rufine, Belmonte è attento, poi Asquer non trova il raddoppio per pochi centimetri. L’Aosta esce allo scoperto intorno a metà tempo, Estedadishad testa i riflessi di Zanatta mentre Da Silva sfiora la rete del pari mentre Belmonte tiene a galla i suoi con le parate su Cau e Asquer, quando non ci arriva l’estremo difensore è il palo a salvarlo, come è accaduto sulla punizione di Mura, a sbrogliare la matassa è Zatsuga, letale nel ribadire a rete una sua conclusione respinta dalla barriera al minuto 15’20". Nel finale del primo tempo occasioni da una parte e dall’altra, Zanatta è imperioso su Calli e Zatsuga, lo imita il suo collega su Cau e al riposo si va sull’1-1 con i padroni di casa che dovranno fare a meno di Papù per il resto dell’incontro.

Nella ripresa esce un Aosta affamato che mette subito in chiaro le sue intenzioni, Pellegrino sfiora per ben due volte il bersaglio grosso, il Città di Sestu difende con ordine ed alla prima opportunità mette la testa avanti: triangolazione Rufine – Cau, quest’ultimo serve con una suolata il proprio capitano che, con un delizioso pallonetto, beffa Frezzato in uscita per la rete del 2-1 dopo 2’19".  Si assiste ad una sfida aperta dove le occasioni non mancano, da un lato Asquer e Rufine sfiorano da il doppio vantaggio, dall’altra parte Zanatta chiude la strada a Da Silva e Mascherona ma non può nulla sul tocco ravvicinato al 9’53" di Pettinari che vale il 2-2. Il pareggio rinvigorisce gli ospiti che cingono d’assedio la porta rossoblù, Zanatta è miracoloso su Da Silva però è ancora Pettinari, con un gol fotocopia a quello precedente, a punire la retroguardia campidanese per il 2-3 al 17’01". Subita la rete, il tecnico Monti si gioca immediata la carta Rufine, encomiabile la sua prova, come quinto uomo, Frezzato chiude su Betao, Da Silva, a porta sguarnita, sigla il 2-4 prima che l’estremo difensore valdostano si erga a protagonista parando tutto ciò che passa per la sua strada, il gol del 3-4 siglato da Betao a due secondi dal termine serve solo per le statistiche.

Stop pesante in termini di classifica per il Città di Sestu, i rossoblù non riescono a dar seguito al successo conquistato la scorsa settimana e rimangono immischiati nei bassifondi. Sabato prossimo incontro proibitivo, almeno sulla carta, sul campo dell’Imolese ma la compagine del Presidente Agus ha l’obbligo di provarci se vuole abbandonare quanto prima le sabbie mobili della zona retrocessione.