19 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Città di Sestu, che peccato: Il Petrarca vince 3-2 al PalaDante e festeggia la Serie A

Non basta una gara gagliarda ai rossoblu per ottenere punti preziosi, play-off ancora possibili

SESTU - Non basta una prestazione importante e di grande carattere al Città di Sestu per avere la meglio sull’Italian Coffee Petrarca: la formazione veneta punisce oltremodo i rossoblù e portano via l’intera posta del PalaDante con un 3-2 che vale la massima serie, ai campidanesi rimangono soltanto gli applausi ed una punta di rammarico per come si è sviluppata la classifica al termine della ventunesima giornata. Il tecnico sestese Mario Mura ritrova Zanatta a pieno regime e lo lancia nel quintetto iniziale completato da capitan Rufine, Asquer, Hozjan e Dall’Onder rinunciando ad Epp per squalifica, Giulio Mura per infortunio e Cau per impegni lavorativi, sul fronte opposto l’allenatore Giampaolo può contare sulla rosa al gran completo e risponde con Timm, Del Pizzo, Alba, Costa e Cividini. I ritmi del match sono alti sin da subito e le due squadre si affrontano a viso aperto: le prime occasioni capitano sui piedi di Cividini, palla fuori prima poi para Zanatta che si ripete anche su Alba, i padroni di casa si affacciamo in avanti con capitan Rufine e Dall’Onder ma la sfera non centra lo specchio poi sono i due portieri a prendersi la scena con Zanatta che chiude la porta in faccia a Costa ed Urio mentre Timm neutralizza le conclusioni di Ganzetti che recrimina anche per un contatto dubbio in area di rigore. Intorno alla metà della prima frazione la gara attraversa una fase di stallo spezzata dal gol fortunoso di Costa al minuto 10’07" con il capitano del sodalizio padovano che devia in rete un tiro di Cividini destinato a lato beffando Zanatta, bravissimo poco dopo a negare lo 0-2 sempre al numero 4 ospite, i locali non si scompongono e replicano subito con il destro di Asquer fuori di poco, poi Timm deve superarsi su Hozjan, Ganzetti e Rufine ma non può far nulla sul bolide di Ruggiu che firma l’1-1 al 15’29", legittimando la superiorità dopo il gol dello svantaggio, poi la sfida viaggia senza troppi sussulti fino all’intervallo con Dall’Onder e Asquer che impegnano l’estremo difensore patavino.

Nella ripresa esce meglio il Città di Sestu dagli spogliatoi, Asquer con un tiro al volo fuori di poco spaventa il Petrarca, quest’ultimi hanno difficoltà a farsi vedere dalle parti di Zanatta e quando lo fanno trovano il portiere dei sestesi attento soprattutto sulle due conclusioni di Urio. Rispetto al primo tempo i ritmi calano drasticamente, i rossoblu creano di più e sono più pericolosi, Ganzetti in ripartenza tira alto poco sopra la traversa, lo stesso fa Rufine su schema laterale, la capolista riesce ad andare al tiro soltanto al 15’45" ma lo fa in maniera letale con la botta di Costa che vale l’1-2 per la formazione ospite. Con uno svantaggio di recuperare ed i playoff da provare ad acciuffare, il tecnico Mura opta per Rufine come quinto uomo e la mossa crea più di qualche grattacapo ai patavini, prima Timm blocca Ganzetti poi è lo stesso capitano sestese a sfiorare un grandissimo gol con una grande sassata da posizione defilata che sfiora il secondo palo, a 32 secondi dal termine arriva la doccia gelata con l’iberico Alba che si oppone ad un tiro dalla distanza e spedisce la palla in fondo al sacco con la porta sguarnita. Nonostante il gol che potrebbe spezzare le gambe, i sestesi tirano fuori l’orgoglio e riaprono la contesa a 15 secondi dal termine con il gol di Dall’Onder sulla conclusione di Ruggiu, poi provano a spingere ma la ribattuta di Costa sul tiro di capitan Rufine fa scorrere i titoli di coda e fa partire la festa della squadra ospite.

Una sconfitta amara quanto ingiusta per il Città di Sestu al termine di una grandissima gara dove ha messo in difficolta per larghi tratti della gara l’Italian Coffee Petrarca che, di contro, ha punito quando ne ha avuto l’occasione e può festeggiare una meritata promozione in Serie A. Per i rossoblu si complica la strada verso i playoff, il prossimo impegno in casa del CDM Futsal Genova avrà come obiettivo minimo una bella vittoria per chiudere al meglio la regular season con l’auspicio che la sfida in terra ligure non sia l’ultima uscita stagionale e che dagli altri palazzetti arrivino notizie confortanti per le sorti dei sestesi.