9 Febbraio 2018 - Redazione Isola24Sport

Città di Sestu: c’è l’Olimpus Roma sulla strada per la Final Four di Coppa Italia

CAGLIARI - Tra il Città di Sestu e la Final Four di Coppa Italia c’è un solo ostacolo da superare: l’Olimpus Roma. La qualificazione alla fase finale della kermesse passa in quei quaranta minuti da giocare (domani ore 15 al PalaDante, arbitri Gallinella di Foligno, Spinazzola di Barletta, coadiuvati dal cronometrista Loni di Cagliari) in una gara secca che potrebbe regalare ai rossoblù l’ennesima pagina di storia da scrivere. I prossimi avversari sono una squadra tanto giovane quanto affamata e pericolosa, che si esalta nei match più difficili: non inganni la sconfitta casalinga subita nell’ultima giornata contro il Bubi Merano, arrivata senza le prestazioni degli infortunati Alessio Di Eugenio, Federico Di Eugenio, Matteo Luciano, Luca Kamel e dello squalificato Galvan e tanto meno l’ottavo posto in classifica. Ne ha avuto dimostrazione il Carrè Chiuppano, sconfitto a domicilio per 4-3 ed estromesso dalla competizione, ma anche i sestesi non sono passati indenni contro i capitolini: infatti la squadra di Cristiano Caropreso, nell’unico incrocio tra le due compagini, ha rifilato un secco 3-0 ai rossoblù. Abel Gonzalez, memore della sfida giocata al PalaOlgiata e con l’obiettivo finale quasi raggiunto, mette in guardia i suoi compagni e non ammette cali di concentrazione: "E’ come una finale – avvisa lo spagnolo – Sarà una partita difficile, dove ogni errore può essere fatale. Giochiamo in casa con la spinta dei nostri tifosi e davanti a loro non possiamo fallire un traguardo così importante. Essendo questa la mia prima stagione in Serie A2 ci tengo tantissimo a giocare la fase finale, sarebbe un premio per lavoro quotidiano mio e di tutta la squadra e non vogliamo mancare all’appuntamento". Arrivato dal CMB Signor Prestito con 24 reti messe a segno, Abel ha sofferto il salto di categoria e la fortuna non lo ha aiutato nei primi mesi in Sardegna ma la sua crescita è stata direttamente proporzionale a quella della squadra ed ora sta tornando ad essere quel giocatore tanto stimato nella serie cadetta italiana: "L’inizio di stagione è stato molto difficile – afferma l’iberico cresciuto nel Caja Segovia – Una serie di infortuni e anche qualche brutto pensiero che mi girava per la testa non mi ha permesso di dimostrare il mio vero valore.

Ora sto meglio, l’essermi sbloccato in campionato ed il sostegno dei miei compagni è stato un toccasana per me ed ora posso dire di essere il vero Gonzalez". Il pareggio di Orte, arrivato con le assenze importanti di Wilson, Bonfin, Giulio Mura, Casu e Vaccargiu, ha dato l’ennesima dimostrazione di forza di un gruppo che si esalta nelle difficoltà. Per la sfida contro l’Olimpus, il tecnico Mario Mura recupera tutti gli effettivi, ed il numero 12 sestese, a segno anche nella partita con la B&A Sport, esalta le qualità umane della rosa rossoblù, capace, al momento, di disputare una stagione che va oltre le aspettative: "Stiamo dando il massimo ed i risultati ci danno ragione – esclama con euforia Gonzalez – La squadra sta bene e si vede in ogni partita, lo spogliatoio è unito, si lavora e si scherza tutti insieme. Ad inizio stagione, quando sono arrivato, avevo detto che gli obiettivi si devono perseguire in gruppo, lo stiamo facendo e dobbiamo continuare fino alla fine".