13 Aprile 2018 - Redazione Isola24Sport

Città di Sestu a Arzignano con in testa il terzo posto, Leonardo Cagliari-Ossi vale oro per entrambe

CAGLIARI - 40’ di fuoco per le tre squadre sarde. Ad iniziare dal Città di Sestu, reduce dalla vittoria contro il Carrè. I rossoblù cercano i tre punti che potrebbero valere il terzo posto contro il Real Arzignano in terra veneta. I  vicentini veleggiano al secondo posto ed hanno ancora la possibilità di agguantare la promozione diretta sfruttando un passo falso del Civitella capolista, certi anche del secondo posto che darà vantaggi non indifferenti nei play-off. I numeri sono dalla parte dei ragazzi allenati da mister Stefani: nel girone di ritorno hanno raccolto ben 23 punti sui 27 disponibili, frutto di sette vittorie (di cui sei consecutive con la striscia ancora aperta) e due pareggi e l'ultima sconfitta risale alla gara d'andata giocata a Sestu e chiusasi sul punteggio di 7-3 con le reti realizzate da Escobar, doppietta per lui, Cau, capitan Wilson, Rufine, Mura e Bonfin per i rossoblu mentre per i veneti Houneou, Tres e l'autogol di Mura. Una partita ostica quella che attende i ragazzi di Mario Mura, orfani certamente di Rufine e Giulio Mura, lasciati a riposo precauzionale, ed Asquer per squalifica.  La sfida andrà in scena domani  alle ore 16 al PalaTezze di Arzignano (VI), arbitri designati Pagano di Torre Annunziata e Carradori di Roma 1 coadiuvati al cronometro da Marchetti di Chiavari.

Quaranta minuti che valgono una stagione. Forse anche qualcosa di più per Leonardo Cagliari e Ossi. La prima vuole giocarsi la salvezza ai playout, e per farlo deve assolutamente evitare passi falsi nel derby in programma domani pomeriggio al PalaDante di Sestu (ore 16 arbitri Doneddu di Nuoro e Casu di Sassari, crono Loni di Cagliari). Gli arancioneri arrivano alla sfida rinfrancati dalla bella vittoria (la prima in campionato lontano da Sestu) ottenuta a Roma contro l’Olimpus. Sul 4-2 che ha permesso alla squadra di Catta di espugnare il PalaOlgiata c’è anche la firma del brasiliano Deivison, che nel torneo in corso ha guidato offensivamente i suoi mettendo a segno 13 centri: "Diversamente rispetto alle altre gare – dice il pivot di Belem – contro l’Olimpus siamo stati bravi a sfruttare le palle inattive, realizzando in due circostanze con Murgia. La nostra voglia di vincere, poi, ha fatto il resto e siamo tornati a Cagliari con tre punti importantissimi per continuare a sperare nella salvezza. Siamo perfettamente consapevoli della forza dell’Ossi e delle difficoltà della partita – ammette – ma non avvertiamo alcun tipo di tensione. In spogliatoio si respira sempre un’aria serena, e la preparazione della partita è stata ottimale".