5 Ottobre 2018 - Ignazio Caddeo

Campionato al via: si parte con il derby Ossi-Città di Sestu

Le due squadre si ritrovano opposte dopo la sfida in Coppa Italia

CAGLIARI - Il Città di Sestu è pronto per l'esordio ed inaugurerà il proprio campionato Serie A2 2018/2019 sul campo del Futsal Ossi (domani ore 16, Carradori di Roma 1 e Colangeli di Aprilia, cronometro Orrù di Oristano) ad una settimana di distanza dal match vittorioso valevole per la Coppa Italia. La squadra allenata dal tecnico Mario Mura è chiamata a centrare il terzo successo consecutivo dall'inizio della stagione ufficiale e andrà ad Osilo con tante certezze date dai suoi uomini nelle partite precendenti ma rinunciando all'esperienza Gigi Asquer, out per infortunio. La prima di campionato non è di certo semplice: i campidanesi  avranno di fronte un'avversaria ostica come la squadra di Giampiero Loriga e, nonostante i precedenti siano favorevoli ai sestesi, i derby possono raccontare una storia diversa ogni volta, considerando anche che gli ossesi avranno il dente avvelenato dall'ultima sconfitta pattuita appena sette giorni fa. "Ogni avvio è sempre difficile - dichiara il capitano Heder Rufine - C'è sempre un po' di nervosismo nella prima partita ed iniziare con un derby aumenta l'indice di difficoltà, per di più se si arriva da un incrocio recente dove le squadre hanno conosciuto pregi e difetti di entrambe. A nostro favore abbiamo un gruppo che sta lavorando con molta voglia e dedizione per dimostrare il proprio valore effettivo".  I rossoblu vorranno debuttare con il piede giusto per confermare le ottime impressioni destate nella pre-season e iscriversi sin da subito nell'albo delle protagoniste del Girone A, certamente qualche aspetto va migliorato, ma è tutto nella normalità per il numero 11 del Città di Sestu che mette in guardia anche i propri compagni sull'atteggiamento da avere nella prossima gara: "Credo che tutte le squadre abbiano tanto da migliorare nelle prime settimane della stagione. Abbiamo un gruppo nuovo che deve ancora conoscersi bene ma in compenso ha tanta qualità tecnica che può sopperire ad alcune mancanze nei momenti di difficoltà. Non dobbiamo assolutamente credere che la vittoria ottenuta in Coppa ci dia a prescindere i 3 punti nella prossima gara- avverte Rufine - anzi, l'Ossi entrerà in campo con fame per strapparci i punti e noi dovremo farci trovare pronti".

Il centrale della compagine sestese ha ereditato la fascia di capitano da Wilson e si è calato immediatamente nel ruolo trascinando i suoi compagni nei momenti cruciali durante le precedenti uscite. Un giocatore modello da seguire sia nel campo che nello spogliatoio, investirlo di questa nuova carica può giovare a tutta la piazza ma soprattutto inorgoglisce il giocatore stesso: "Innanzitutto faccio un grande saluto a Wilson - esordisce Heder - per tanti anni è stato un grande condottiero di questa squadra.  E' certamente una responsabilità in quanto devi dare l'esempio a tutto il gruppo  ma è anche un enorme piacere essere il punto di riferimento per i giovani, per i bambini della scuola calcio e per i tifosi. Nonostante l'incarico non cambierò mai atteggiamento nei confronti del resto della rosa, ho sempre lavorato con umiltà e serenità, aiutando il mio compagno in ciò che mi riesce meglio e non risparmiandomi mai dentro il rettangolo di gioco".