11 Novembre 2017 - Redazione Isola24Sport

FFCagliari, arriva la Bellator Ferentum. Podda: "Abbiamo le armi per batterle"

CAGLIARI - Dopo i passi falsi della sesta e settima giornata di campionato e la rinascita di domenica scorsa contro lo Sporting Lokrians, la Futsal Futbol Cagliari torna davanti al pubblico del PalaConi per confermare le buone indicazioni portate a casa sette giorni fa. Di fronte (fischio d’inizio domani alle 15.30) ci sarà l’insidiosa Bellator Ferentum di Jessica Will pronta a dare battaglia a Vargiu e compagne. Le laziali, con una gara in più, viaggiano a quota 12 punti in classifica e guardano da vicino la Ffc che vuole confermare i passi avanti fatti contro lo Sporting. Ma le ragazze guidate da mister Diego Podda vogliono anche riprendere definitivamente la marcia per lanciarsi in previsione della lunga settimana che vedrà le rossoblu impegnate anche mercoledì (15 novembre a Cagliari) per il turno di recupero contro la corazzata Pescara, prima del consueto appuntamento domenicale (contro Breganze). Ma il primo passo sarà quello contro Bellator, per una gara insidiosa che mister Podda non vuole sottovalutare. "Abbiamo avuto un piccolo passaggio a vuoto, soprattutto per colpa nostra. Credo che sia stato necessario anche per provare gli equilibri e capire qual è la giusta dimensione della squadra. Noi lo abbiamo capito, anche se purtroppo con due sconfitte arrivate per nostri errori di valutazione. Probabilmente le prime quattro vittorie ci hanno spinto, forse, un po’ troppo oltre senza badare bene a quelle che devono essere le nostre prerogative. In quelle due giornate sono mancate la giusta disponibilità al sacrificio e un pizzico di umiltà che, però, abbiamo ritrovato da subito e domenica scorsa il risultato si è visto"

Un avversaria non certo facile la Ferentum: "Sono insidiosi e lo hanno dimostrato anche nella gara della scorsa settimana. Ho visto una squadra aggressiva e determinata, molto difficile da affrontare - asserisce ancora il tecnico -  Dovremo essere bravi a gestire i vari momenti della partita e soprattutto a prepararla con la giusta umiltà. Sappiamo attraverso quali armi passano i nostri risultati".