8 Febbraio 2019 - Ignazio Caddeo

Il San Salvatore Selargius vuole riscattarsi contro il Savona

Dopo la netta sconfitta in casa della Nico Basket le giallonere cercano di riprendere la loro marcia in zona play-off

SELARGIUS - Il brusco stop di Ponte Buggianese ha posto fine una striscia positiva durata un mese. Il San Salvatore Selargius, però, ha già archiviato lo scivolone in terra toscana e ha messo nel mirino il prossimo avversario, ovvero la Mikah Savona terz’ultima in classifica, nella gara in programma domani al Palasport di viale Vienna, arbitri Tommasi di Palestrina (RM) e Picchi di Ferentino (FR). Coach Fabrizio Staico riavvolge il nastro e analizza i perché della sconfitta di sabato scorso in casa della Nico Basket: "Va detto che Pistoia è un’altra squadra rispetto a quella incontrata nel girone d’andata – spiega – si sono rinforzate parecchio e anche i risultati colti prima della gara contro di noi lo dimostravano. Inoltre è impossibile non tenere conto delle nostre assenze. Ci siamo presentati con solo 8 giocatrici abili e arruolate. Mura e Stoichkova hanno dovuto seguire la squadra per "occupare" dei posti a referto. Se a questo aggiungiamo le condizioni non perfette di Arioli e Lussu e la serata storta di Brunetti, ecco che si spiega la sconfitta con uno scarto così ampio". Si è trattato, in buona sostanza, di un "incidente di percorso" che le giallonere vogliono cancellare ben presto: "L’ultima settimana è stata positiva – aggiunge il coach – la schiena di Lussu sta meglio, e anche Cinzia ha fatto dei progressi. Inutile dire che per noi sono due perni fondamentali, anche per la capacità di trascinare le compagne".

Savona, che di recente ha registrato un avvicendamento tra "ex sarde" in regia con l’uscita di Alesiani (ex Cus Cagliari) e l’ingresso di Azzellini (ex Mercede Alghero), arriverà in Sardegna con il preciso intento di strappare punti utili alla rincorsa salvezza: "Hanno 8 punti, ma non possiamo permetterci di sottovalutarle – mette in guardia Staico – anche perché hanno impegnato severamente tutte le squadre contro cui hanno perso. Da un punto di vista tecnico sarà assolutamente necessario limitare il numero delle palle perse, che nell’ultimo periodo sono aumentate. Le rotazioni corte devono responsabilizzare le ragazze e non farle "adagiare" su un minutaggio che sarà giocoforza ampio. Vorrei vedere una squadra ambiziosa e con mordente, che non si faccia frenare dalla situazione tranquilla di cui possiamo godere in classifica".