5 Ottobre 2019 - Ignazio Caddeo

Cus Cagliari e San Salvatore si riscattano, cade in casa la Virtus

Le due squadre ko all´esordio hanno centrato la prima vittoria in campionato

VIRTUS CAGLIARI:: Brunetti 10, Georgieva 17, Pellegrini Bettoli 3, Guilavogui 2, Favento 19, Lussu 11, Podda, Zolfanelli 5, Pilleri, Pisano, Pala, Boneva 2. All,; Ferazzoli

BASKET PISTOIA: Perini 13, Pochobradska 18, Lazzaro 15, Nerini, Pappalardo 23, Puccini 2, Giari 5, Mariotti, Modini, Tesi.  All.: Andreoli

PARZIALI:14-20; 24-24; 15-16; 16-16.

CAGLIARI - Esordio casalingo amaro per la VirtusSurgical Cagliari che, a sette giorni dalla vittoria nel derby contro il Cus Cagliari cede in casa i due punti alla Nico Basket Pistoia "corsara" al Pala Restivo per 76-69. Una gara che la formazione toscana ha sempre tenuto in mano, riuscendo, pur a fatica, in diverse occasioni ad allontanare la minaccia di una Virtus che pur sperando tanto si è sempre tenuta in contatto con le avversarie senza però riuscire a operare il break vincente. Una Virtus che ha tirato con basse percentuali sia dalla media che dalla lunga distanza, ma ha anche gettato al vento tanti palloni e soprattutto sbagliato canestri facili sotto le plance. Pistoia invece ha sfruttato al meglio il collettivo. Una squadra che si è ritrovata a meraviglia per tutti i 40’ trascinata da una Pappalardo immancabile e scatenata. Un passo falso che comunque non deve demoralizzare il gruppo capace di tener testa per tutto il match ad una squadra che ha le carte in regola per diventare protagonista nel torneo di serie A2. Si comincia con il gran caldo all’interno del Pala Restivo e con un minuto di applausi per ricordare la piccola Sveva Piattelli, come disposto dal presidente della Fip Giovanni Petrucci. Si parte con le due squadre che si controllano e studiano. Equilibrio per gran parte del primo quarto. La Virtus segna con Brunetti e Georgieva, mentre dall’altra parte le sorvegliate speciali Pochobradska e Pappalardo non rimangono a guardare. (9-9). A metà quarto però qualche errore da sotto di troppo da parte delle virtussine favorisce la compagine toscana che dapprima si porta a +2, sempre con Pappalardo (11-9) e poi si stacca (17-9 al 7’). La squadra di Ferazzoli prova a reagire ma nel finale la Nico Basket chiude bene in difesa lasciando pochi spazi alle iniziative delle padroni di casa che chiudono i primi 10’ in ritardo sul 20-14.

Nel secondo periodo Georgieva apre con due liberi che ridanno fiducia alla Virtus. Un fuoco di paglia perché le cagliaritane continuano a commettere errori, regalando palloni e canestri facili alle ospiti (26-16). L’ingresso in campo di Anna Lussu se non altro regala qualche boccata d’ossigeno alle padrone di casa. Favento, fino a quel momento quasi non pervenuta trova finalmente la vis del canestro (26-21 al 14’). Pappalardo e Perini dall’altra parte non si distraggono e firmano il +12 (42-30 al 19’). Gli ultimi 60 secondi sono tutti della Virtus che riordina le idee e, prima del riposo lungo, con l’ottima Anna Lussu, Favento e Zolfanelli, si riporta a -6 (44-38). Nella ripresa tanta buona volontà da parte della Virtus per cercare di riaprire la gara, ma anche tanti, tantissimi errori. Pistoia ovviamente dimostra di saper stare in campo e approfitta delle situazione per andare avanti e portarsi a +11 (51-40). Girandola di cambi per coachFerazzoli ma la situazione non cambia. La Virtus rincorre mentre la Nico Basket amministra. Nel finale di quarto però la formazione cagliaritana riesce a dare importanti segnali di ripresa. Un canestro di Boneva scalda il pubblico (53-44) e subito dopo arrivano 7 punti di fila firmati da Iva Georgieva ( 57-53 al 30’). Alla terza sirena il vantaggio rimane nelle mani di Pistoia (60-53). Negli ultimi 10’, in apertura, Georgieva illude tutti piazzando il 60-56. Poi ripendono gli errori al tiro, le palle perse e i pochi rimbalzi, con le ospiti che, quasi d’incanto si ritrovano e con Pappalardoe Lazzaro si staccano nuovamente. La Virtus sembra tirare il fiato, ma non issa la bandiera della resa. A 3’41 Pistoia è a +7 (67-60), con le cagliaritane che danno il tutto per tutto per riprendere le fuggitive. Ci provano Georgieva e anche Brunetti (72 - 66 al 39 per le toscane), ma la buona volontà non basta con Pistoia che chiude le saracinesche e incassa le seconda vittoria consecutiva, la prima in trasferta.

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AtTHENA ROMA: Vanin 4, Masic 19, Rosellini 3, Moretti 10, Hernandez 15, Raiola, Cutrupi 1, Introna, Perrotti 5, Panniello. Allenatore: Goccia

CUS: CAGLIARI: Ljubenovic 8, Caldaro 3, Niola 16, Landi 20, Striulli 10, Puggioni 7, Novati 4, Madeddu, Saias 4, Serra. Allenatore: Xaxa

PARZIALI: 10-20; 21-43; 42-65

ROMA (LAZIO) - Vince e convince il CUS Cagliari, che sbanca l’Arena Altero Felici di Roma e conquista i primi due punti stagionali. Le universitarie si impongono nella Capitale con il risultato finale di 57-72 al termine di un match dominato dal primo all’ultimo minuto. Sugli scudi la neo arrivata Arianna Landi, autrice di 20 punti personali, ma vanno sottolineati anche i 16 di Rachele Niola, produttiva sia nella metà campo difensiva che in quella offensiva. Pronti-via e la squadra di coach Goccia sceglie di sfidare il CUS al tiro schierando una difesa a zona. Le ragazze di coach Xaxa, però, trovano subito ritmo dai 6,75 m, e in un amen si portano in vantaggio di 5 lunghezze. L’Athena pare sbloccarsi offensivamente grazie al contributo della croata Masic, autrice del canestro del -1, ma le universitarie chiudono il primo periodo con un break di 9-0 che le porta sulla doppia cifra di vantaggio (10-20). Nel corso del secondo quarto il dominio del CUS diventa sempre più marcato anche grazie a un pressing asfissiante che consente di recuperare palloni in serie: con Landi e Niola sugli scudi le cagliaritane arrivano a toccare agevolmente il +15, continuando a bucare con regolarità la difesa capitolina anche con lo schieramento a uomo. Il tecnico romano prova a rianimare le sue con un timeout, ma ogni tentativo i rivela vano: il CUS giganteggia sulle due metà campo, e torna negli spogliatoi su un rassicurante +22 (21-43).

Al rientro dagli spogliatoi le cussine non rallentano minimamente il ritmo. Anzi, accelerano ulteriormente toccando il +28 in ben due circostanze grazie ai canestri di Ljubenovic e Landi. Il finale si rivela puro "garbage time": il CUS controlla senza faticare, mentre l’Athena riesce soltanto a rosicchiare qualche punticino con un parziale conclusivo di 15-7. Al 40’ Striulli e compagne possono gioire per un successo autoritario e meritato, che permette di cancellare lo stop casalingo all’esordio. "Sono molto soddisfatto della prestazione di squadra – commenta coach Xaxa – abbiamo fatto uno step sotto il profilo della continuità, offrendo una prestazione molto intensa almeno per tre quarti. Le ragazze sono state brave nella metà campo difensiva, mentre sul fronte offensivo hanno saputo leggere con puntualità la zona dell’Athena. Sottolineo la buonissima prova di Landi, che oltre ad aver realizzato 20 punti ha pure difeso con grande attenzione su Masic".

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SAN SALVATORE SELARGIUS: Pertile 24, Arioli 14, Gagliano 8, Bungaite 5, Pandori 2, Mura ne, Pinna 3, Loddo, Laccorte, Tibè 8, Salvemme, Demetrio Blecic. All.: Restivo

VITERBO:: Patanè 4, Stoichkova 2, Grimaldi 15, Veinberga 8, Spirito 6, Martin 4, Bevolo, Gasbarri, Boccalato 2, Cirotti 4, Pasquali. All.: Defraia

PARZIALI; 14-7; 30-17; 48-31

SELARGIUS - Missione compiuta! Nel secondo turno del campionato di A2 la Techfind San Salvatore supera l’Ants Viterbo con il punteggio di 64-45 e incamera i primi due punti stagionali. Di fronte al pubblico amico del PalaVienna le giallonere non hanno tradito le attese e si sono aggiudicate con autorità la posta in palio. Trascinatrice offensiva la neo arrivata Giovanna Pertile, top scorer con 24 punti personali. Dopo le schermaglie iniziali il San Salvatore mette il turbo al 7’: prima la tripla di Arioli, poi i due liberi di Gagliano consegnano alle padrone di casa il primo allungo sul 12-5. Le neopromossa Viterbo fatica a realizzare di fronte alla difesa particolarmente aggressiva messa in campo dalla Techfind, e alla prima sirena è già +7 Selargius. Nelle battute iniziali del secondo periodo l’Ants spaventa le selargine con un mini parziale di 4-0 che le porta a contatto sul 14-12. La reazione del San Salvatore è affidata a un devastante parziale di 10-0 che porta la firma di Arioli, Pertile, Tibè e Gagliano. Viterbo interrompe l’emorragia grazie alla bomba di Grimaldi, ma a metà gara la Techfind è in pieno controllo sul +13 (30-17). Al rientro in campo il San Salvatore, forte delle fiammate offensive di Pertile, mantiene sempre un vantaggio nell’ordine della doppia cifra e amministra il risultato senza mai rischiare. Viterbo non pare in grado di impensierire le selargine e scivola addirittura sul -17 dopo il canestro in contropiede di Pinna (48-31). Gli ultimi dieci minuti sono di pura accademia. Il San Salvatore domina, scollinando anche oltre il +20 (protagonista la solita Pertile), mentre nel finale gli sforzi ospiti guidati da Veinberga riescono a rendere il parziale conclusivo leggermente meno severo: finisce 64-45 per la Techfind, che incassa due punti e ulteriori segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni.