26 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

Show della Dinamo: Pesaro battuta al PalaSerradimigni 114-73

La squadra di Esposito tre giorni dopo la brutta sconfitta subita ad avellino mette in mostra una grande prestazione

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 13, Chessa, Smith 18, Bamforth 11, Devecchi 3, Magro 2, Pierre 14, Gentile 11, Thomas 16, Polonara 11, Diop, Cooley 15. All.: Esposito

VL PESARO. Blackmon 15, McCree 16, Artis 18, Murray 11, Conti, Giunta, Tognacci, Ancellotti, Monaldi 3, Shashkov, Zanotti, Mockevicius 10. All.: Galli

PARZIALI: 28-14; 47-30; 80-46

SASSARI – Passare in tre giorni dalla brutta sconfitta subita ad Avellino alla vittoria schiacciante su Pesaro? Fatto. Ma chi lo ha fatto? La Dinamo ovviamente. Il quintetto di Esposito mette il piede sull’acceleratore fin dal via e batte Pesaro 114-73, nella gara valida per la dodicesima giornata del massimo campionato. I primi punti portano la firma di Jaime Smith dai 6,75, Pesaro apre le danze con due canestri di Blackmon. Sassari bombarda con Bamforth e un Pierre tuttofare: il giocatore canadese conduce i suoi con tanta energia a rimbalzo. Il Banco chiude un break di 6-0, Pesaro si sblocca con il 3+1 di McCree. Break di 4 lunghezze firmato Thomas, Cooley e Bamforth allungano e la prima frazione si chiude 28-14. Nella seconda frazione Pierre conduce il Banco sul +17 ma Pesaro non ci sta e firma un break da 8-1 che riporta la VL sotto la doppia cifra di svantaggio. Reazione sassarese con Thomas, Pierre e Magro: il Banco chiude il primo tempo 47-30.

Al rientro dalla pausa lunga i giganti dilagano siglando un terzo quarto da 33-16: a condurre i sassaresi sono le prestazioni balistiche di Smith, Polonara, Spissu e Bamforth. I biancoblu si portano a +37, Pesaro prova ad accorciare ma il Banco scappa via (80-46). Gli uomini di coach Esposito continuano la loro corsa e scrivono il +46, la Vuelle prova a fermare l’emorragia e accorciare il divario. Il capitano che si butta per recuperare il pallone sul +41 è la fotografia di un Banco rabbioso e agguerrito, intenzionato a vendere cara la pelle nelle ultime giornate del girone di andata. Al PalaSerradimigni finisce 114-73, al termine di una sfida che ha visto i sassaresi imporsi con percentuali stratosferiche dalla lunga distanza, portano in campo concretezza ed energia per scacciare con forza il trend negativo delle ultime sfide. Una vittoria giunta anche grazie ad un terzo quarto stellare, dove il Banco scrive il massimo vantaggio di +46, condotto dalle prestazioni balistiche di Smith, Pierre, Spissu, Gentile e Thomas. La vittoria su Pesaro scrive un nuovo record nella storia del club con uno scarto di 41 lunghezze: da quando è nella massima serie il Banco si era imposto di 34 su Bologna (nella stagione 2011-2012) e Cremona (2013-14).

A fine gara il coach della dinamo Banco Esposito non nasconde la felicità per la grande vittoria "In questo momento credo che la cosa più importante sia il risultato. Tutti i ragazzi hanno avuto minuti per stare in campo, hanno tutti giocato una partita di spessore difensivo, cosa che poi ci ha permesso di entrare in ritmo e di trovare le migliori soluzioni in attacco. A livello statistico, stasera le voci importanti sono assist e rimbalzo, in cui abbiamo dominato. Da domani si comincia a preparare la sfida con Brescia, una gara importante, e lo faremo con impegno e a testa bassa come al solito. Cerchiamo di finire il girone di andata nel miglior modo possibile".