9 Giugno 2019 - Ignazio Caddeo

Sacchetti: “Nessun rimpianto per la finale non raggiunta. Venezia ha un roster profondo, Sassari Pozzecco”

Il tecnico che ha portato la Dinamo al suo primo storico scudetto ha parlato della sfida tricolore al via domani sera a Radio Sportiva

PRATO (TOSCANA) - Romeo Sacchetti, per tutti Meo, colui che ha regalato a Sassari il primo scudetto della storia degli isolani, è intervenuto a Radio Sportiva per tracciare il bilancio della stagione della sua squadra, eliminata nella semifinale scudetto da Venezia e parlare della finale al via domani sera in terra veneta: "Sicuramente non si è mai contenti quando si perde, però chi ha vinto è la squadra migliore: Venezia ha dimostrato di essere superiore a noi. Sapevamo della forza della Reyer e nella partita decisiva non siamo riusciti a non farli giocare e a non dargli tempo di pensare e di far esprimere il loro talento. Non ci sono rimpianti, nello sport ha sempre ragione chi vince: non troviamo scuse, ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti. Il bello è stato allenare questi ragazzi, la nostra forza è stata il feeling che si è creato fra loro: è stato un piacere stare assieme e questo ci ha portato a raggiungere risultati insperati".

SCUDETTO. "In finale - chiosa Sacchetti - si scontrano una squadra che attraversa un periodo magico, con Pozzecco che l'ha fatta arrivare al top nel momento topico della stagione dall'altra parte c'è una squadra che nelle gare decisive ai quarti e in semifinale ha spezzato subito la partita. Mi dispiace non esserci ma sarà una bellissima finale: Sassari ha giocato sei partite, Venezia dieci ma il roster della Reyer è molto profondo e non avrà problemi"