2 Dicembre 2019 - Ignazio Caddeo

La Dinamo si prede con merito il secondo posto: ma è già tempo di Champions

Coach Pozzecco ieri assente per influenza nel match vinto su Brescia presenta la sfida di domani alle 20,30 contro la Manresa

SASSARI - Lo scontro diretto per l’alta classifica questa volta premia la Dinamo che batte Brescia 76-70 meritatamente. È stata forse la gara più difficile tra quelle giocate al PalaSerradimigni nella nuova stagione, per diversi motivi: per l’avversario di turno arrivato in Sardegna con gli stessi punti dei biancoblu e con un gruppo ben allenato dall’ex Enzino Esposito; per la mancanza in panchina di Gianmarco Pozzecco, bloccato a casa da un virus influenzale, e per consolidare la seconda posizione in classifica anche in campionato. Missione compiuta in tutto e per tutto, anche se la Dinamo ha sofferto come ci si aspettava ed infatti è stata anche sotto di dieci punti contro la Leonessa. La forza della Dinamo però è stata quella di non scomporsi nemmeno contro un roster affidabile come quello di Brescia, ottima protagonista pure in Eurocup. Esposito è stato bravo ad inibire o comunque a contenere bene la forza di uno degli uomini più qualitativi di Sassari : Dyshawne Pierre. La partita era stata preparata proprio in questo senso, come confermato pure dall'assistente Giacomo Baioni nel dopo partita. L’unica cosa è che la Dinamo è forte perché ogni partita riesce a fare fronte agli imprevisti con buona parte dei suoi interpreti. È successo anche questa volta con cinque uomini in doppia cifra protagonisti del match: Spissu, Bilan, Evans e Vitalie con un Jerrels spacca incontro e sempre più inserito nei meccanismi di squadra.Spissu (16 pts) è venuto fuori, come tutti i suoi compagni nella seconda parte della gara: assist, tiri da tre e persino rimbalzi per il play fatto in casa e sempre più autorevole. Evans è stato l'Mvp con 20 punti, 4 rimbalzi ed una continuità che fa ben sperare anche per il proseguo della stagione. Michele Vitali ha sofferto il derby personale con il fratello Luca e la sua ex squadra ma poi, con gli altri, è stato l’artefice del 22-0 e della rimonta che ha cambiato l’inerzia della gara tra la fine del secondo quarto e soprattutto nella terza frazione. 9 punti e 5 rimbalzi per lui solo nel terzo quarto ed un’intensità decisiva pure in difesa per ribaltare Brescia. PoiBilan: il lungo croato è il vero… centro di questa squadra. L’ex campione di Francia con Asvelogni partita di più sta dimostrando di essere un fattore sotto canestro. Peccato che Sassari non possa sfruttarne appieno la lucidità, soprattutto in alcune partite, perché non dispone di un cambio all’altezza. JamelMcLean, nonostante il suo passato ed il curriculum di vaglia, ha la testa altrove ed anche ieri ha danneggiato il tentativo dello staff tecnico di responsabilizzarlo.

Solo un punto ed un atteggiamento non certo utile alla squadra per l’ex giocatore del Lokomotiv Kuban.Quel che è certo inveceè che la Dinamonon può andare avanti ancora per troppo con questo equivoco. Serve un nuovo giocatore e di qualità in luogo di uno che ha dimostrato con i fatti di considerare la sua esperienza in Sardegna come una semplice tappa di passaggio.Tra i giocatori papabili, free agent, si parla di Lasme e di un altroliberabile, da Capo d’Orlando, Brice Johnson. Ancora più appetibile ci sarebbe l’ex Reggio Emilia, Julian Wright capace di giocare sia da ala forte e di proporsi in maniera credibile pure come centro. Questo mese, ma anche il prossimo, gli impegni saranno fitti e tutti decisiviperché la Dinamo possa mantenere le posizioni detenute ora in campionato (2a ) ed in Champions League (2a). In palio finalseight di Coppa Italia e passaggio del turno in Europa.E proprio domani, quasi senza sosta, riprende la corsa nella competizione continentale: la Dinamo ospita ancora al PalaSerradimigni la formazione spagnola del Manresa per gara sette che chiude il girone d’andata del gruppo A. Ritorna nelle rotazioni il lituano PauliusSorokas, buon giocatore ma soprattutto desideroso di imporsi e di mettersi a disposizione dei compagni. Per la squadra di Pozzecco è un’altra ghiotta opportunità per mettere ulteriore fieno in cascina e confermare di essere performante pure in Fiba Champions League. Vincere non è una formalità. A dispetto della posizione nel campionato spagnolo (penultima) , Manresa ha dimostrato di potersi giocare la qualificazione, perciò, Sassari non può pensare di distrarsi neanche un po'. 

Intanto è già tempo di Champions League. Infatti, domani alle 20,30 gara valida per la settima giornata: al PalaSerradimigni arriva la Baxi Manresa. Una sfida che, coach Pozzecco (ieri assente per influenza) presenta così: "Ho una grande ammirazione per coach Pedro Martinez fin dai tempi in cui ero al Cedevita e abbiamo preparato le partite contro Valencia, allenata da lui, in Eurocup- Sebbene non ci abbia mai lavorato insieme né mi abbia mai allenato penso che ci sia molto di suo nella mia visione della pallacanestro, nutro molta stima nei suoi confronti. Quella di domani sarà una partita complicata anzitutto perché le squadre spagnole in questo momento sono fortissime nelle competizioni continentali, con tanti giocatori europei nel roster e un basket più europeo come impostazione, con meno atletismo. Spesso giocano anche con due lunghi, come noi. Ci attende una sfida importante contro una squadra di livello, sappiamo che in casa non dobbiamo commettere passi falsi e arriviamo, anche se con solo un giorno in mezzo, dalla bella vittoria su Brescia che ci dà energia e fiducia".