12 Maggio 2019 - Ignazio Caddeo

La Dinamo batte Cantù 87-81 chiude quarta la fase regolare e attende Brindisi nei play-off

Già certo che sarebbero stati i pugliesi gli avversari dei sassaresi era importante capire se i ragazzi di Pozzecco avrebbero avuto il fattore campo nella serie dei quarti di finale

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 15, Smith ne, Bamforth ne, Carter 4, Devecchi 3, Magro ne, Pierre 11, Gentile 2, Thomas 16, Polonara 17, Diop ne, Cooley 19. All.: Pozzecco

CANTU' Gaines 25, Carr 15, Blakes 6, Baparapè ne, Parrillo, Davis 2, Tassone ne, La Torre, Olgiati ne, Pappalardo ne, Stone 9, Jefferson 24. All:. Brienza

PARZIALI: 23-24, 50-44, 61-66

SASSARI - Nona vittoria di fila in campionato, sedicesimo risultato utile consecutivo. Il Banco di Sardegna dei record batte 87-81 la Pallacanestro Cantù e conquista il quarto posto nella griglia playoff. Sabato la gara1 al PalaSerradimigni contro Brindisi. Per il confronto di stasera coach Pozzecco h atenuto a riposo Smith e McGee e sceglie Spissu in cabina di regia, nel quintetto assieme a lui Pierre, Carter, Thomas e Cooley. Brienza risponde con Carr, Gaines, Stone, La Torres, Jefferson. Apre il match Thomas dall’arco, Gaines fa male e manda subito a referto 10 punti, Cantù piazza il primo break, 5-14 dopo 3’. Pozzecco scuote i suoi, Jack Cooley per il -5, brianzoli attenti in difesa, il Banco litiga col ferro e trova punti solo dal duo Thomas-Cooley (15-18 al 7’). Rotazioni biancoblu, Spissu ruba palla a metà campo, Polonara schiaccia e carica il PalaSerradimigni, -1 e gara in equilibrio. Il Banco trova il vantaggio ad 1’ dalla prima sirena, Jefferson conferma tutta la sua caratura, chiude Gentile al 10’ sul 23-24. Cantù è più precisa in attacco, Poz si affida agli italiani per fermare l’offensiva avversaria, duello Cooley-Jefferson (13 punti a testa dopo 15’). Perfetta parità, Dyshawn Pierre rompe gli equilibri a cronometro fermo, la Dinamo dà una prima spallata al match con la bomba di Polonara a 2’23’’ dall’intervallo, coach Brienza è costretto a chiamare timeout (45-40). Si accende la partita, ancora Pierre e Polonara, il Banco costruisce un solido vantaggio nel secondo quarto con i 15 rimbalzi, di cui 10 difensivi, e i 15 assist totali, si va negli spogliatoi sul +6 (50-44)

Riparte forte Cantù, 2-9 il parziale dopo 3’, Justin Carter stoppa il contropiede avversario ma il Banco deve fare i conti con Jefferson, a segno anche dalla lunga distanza, 52-56 al 25’, è subito minuto di sospensione per coach Pozzecco. I brianzoli allungano fino al +5, i lunghi biancoblu lavorano bene sotto le plance, ricuciono lo strappo e costruiscono il nuovo vantaggio, è 60-59 a 3’ dalla terza sirena. Gli avversari trovano nuove energie da Blakes, Dinamo poco lucida, gli uomini di Brienza ne approfittano chiudendo al 30’ sul 61-66. Tony Carr pesca dal cilindro due triple ad alto coefficente di difficoltà, si accende Polonair, dal -7 al -2 in un amen, il PalaSerradimigni spinge i suoi giganti, la bomba di Spissu e il fallo in attacco di Gaines fanno da spartiacque a 5’ dal termine, Dyshawn Pierre da sotto completa la reazione biancoblu, 75-72. Spissu-Thomas per la fiammata decisiva, l’ala dell’Oklahoma esce per 5 falli, Gaines non molla e a 40’’ dal termine scrive il -3, il Banco suda e tira fuori le ultime energie, Cooley e Spissu dalla lunetta sigillano il risultato, finisce 87-81, Brindisi perde in casa contro Trento, è quarto posto.

Chiusa la prima fase ecco il commento in sala stampa di coach Pozzecco: "Siamo quarti e abbiamo vinto 16 partite di fila, dedichiamo questa vittoria a Jack Devecchi che è un grande capitano e oggi ci ha dato una mano determinante, i suoi compagni di squadra lo rispettano enormemente e questo è un dato fondamentale per quanto mi riguarda. Cosa volete che vi dica? I miei ragazzi sono straordinari". 

LA GRIGLIA PLAY-OFF
A|X Armani Exchange Milano-Sidigas Avellino
Vanoli Cremona-  Alma Trieste 
Umana Reyer Venezia- Dolomiti Energia Trentino
Dinamo Banco di Sardegna Sassari-Happy Casa Brindisi