14 Maggio 2019 - Ignazio Caddeo

Dinamo: testa ai play-off per continuare una grande stagione dopo la vittoria della Europe Cup

Archiviato il campionato con una rimonta importante che ha portato i sassaresi al quarto posto

SASSARI -  Statistiche top, gruppo e tanta qualità. La Dinamo è questo e forse non basta neppure per spiegare il raggiungimento dei play off scudetto, obiettivo che Sassari ritorna a respirare dopo un anno di assenza. È arrivato pure il nono successo consecutivo a ratificare la post season, ma i ragazzi di Gianmarco Pozzecco non si sono accontentati: hanno battuto 87-81 anche Cantù e si sono aggiudicati persino il quarto posto nella griglia play off a dispetto di Brindisi sconfitta in casa con la motivatissima Trento. Ai quarti dei play off, (al meglio delle cinque partite) quindi, Sassari affronterà proprio Brindisi con il vantaggio del fattore campo. Di sicuro c'è molta differenza tra stagione regolare e play off. La post season potremmo dire sia il vero campionato, la stagione regolare è una sorta di lungo precampionato che serve a mettere in fila le squadre che hanno mostrato più continuità. Quindi da sabato prossimo si azzera tutto ed ogni considerazione andrà rivalutata sulla base di ritmi, tempi di reazione e di recupero completamente diversi che sapranno mettere le squadre sul parquet. E non basta. Serviranno forza caratteriale e mentale ancor prima che fisica, visto che si giocherà ogni due giorni. Nel frattempo c'è da applaudire il percorso di questa straordinaria Dinamo. A febbraio, solo qualche temerario avrebbe potuto immaginare una rimonta straordinaria qual è quella che ha portato Sassari dalla dodicesima alla quarta posizione in classifica. In più la splendida... scomodità di farlo con l'intermezzo della Coppa europea, affrontata con straordinaria concentrazione. Ebbene, oggi la Dinamo ha in bacheca quella coppa, la Fiba Europe Cup, la prima della sua storia; ha raggiunto le semifinali di coppa Italia e si gioca pure la serie per arrivare al tricolore. Inimmaginabile dopo che a febbraio Vincenzo Esposito aveva abbandonato la squadra proprio alla vigilia delle Finals di Coppa Italia. L'unico che ci ha sempre creduto, è bene sottolinearlo, è stato Sardara che si è rimboccato le maniche e ha dato subito un nuovo timoniere alla sua creatura. Ecco dunque Gianmarco Pozzecco, grande talento prima in campo ed ora in panchina, ma con tanti interrogativi legati al suo carattere da istrione.

Oggi la scommessa è già vinta dopo sole tre sconfitte, ben sedici risultati utili consecutivi con in mezzo un pareggio, la Fiba Europe Cup e la qualificazione ai play off scudetto. Con Cantù c'è stata la riprova che la Dinamo in questo momento è squadra compatta, dura come il cemento e difficilmente leggibile. I brianzoli ci hanno messo tutta la loro fisicità e talento per interrompere la favola degli isolani. Hanno condotto per lungo tempo l'incontro, persino nell'ultimo quarto ma poi hanno ceduto quando la Dinamo ha aumentato a tutta I giri del proprio motore. I biancoblu, trascinati da Spissu, Polonara e Cooley hanno guidato la rimonta ed alla fine hanno vinto pure questa battaglia per 87-81. Il segreto di questo successo e di tutti gli altri è sempre lo stesso : la difesa. Strenua, intensa quando serve, per marcare la differenza con le avversarie. Il resto lo fanno la qualità offensiva, la fiducia e la durezza mentale di chi non vuole abbandonare il sogno di vincerle tutte, anche quando le forze sembra ti stiano per abbandonare da un momento all'altro. Con Cantù, la Dinamo ha giocato e vinto senza due titolari, Tyrus Mcgee e Jaime Smith. L'ennesima dimostrazione di voler superare ogni ostacolo da parte di questi ragazzi. È evidente che questi giorni serviranno per recuperare le energie e la condizione di play e guardia titolari per affrontare al meglio un rush finale che si presenta interessantissimo. Sabato e lunedì prossimi la Dinamo giocherà al PalaSerradimigni le prime due gare della serie contro Brindisi. Poi la sfida si trasferisce in Puglia. Finora il bilancio stagionale vede la squadra di Vitucci avanti nelle sfide con Sassari per 2-1. Una vittoria a testa in campionato, peraltro violando l'un l'altra i rispettivi campi ed il successo dell'Happy Casa in coppa Italia per 87-86. La sfida, dunque, si presenta piuttosto equilibrata. Vincerà la serie chi riuscirà ad essere più lucida nei momenti caldi delle diverse partite e quando fare anche solo un canestro diventerà un'impresa per stanchezza fisica o frustrazione. Di sicuro sarà un grande spettacolo.

MICHELE DETTORI