12 Novembre 2017 - Redazione Isola24Sport

Dinamo, così non ci siamo: Capo d’Orlando viola il ‘PalaSerradimigni’ vincendo 88-81. Si salva solo Bamforth

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu  13, Bamforth 26, Planinic , Devecchi , Randolph 8, Pierre 10, Jones 13, Hatcher 11, Polonara, Picarelli , Tavernari. All.: Pasquini

CAPO D’ORLANDO: Alibegovic 11, Ihring, Atsur 14, Kulboka 10, Laganà, Strautins, Delas 10, Edwards, 24 Wojciechowski, Carlo Stella, Ikovlev 19, DondaAll.: Di Carlo

PARZIALI: 18-19; 38-47; 56-71

SASSARI - Purtroppo l’atteso delle isole se lo aggiudica Capo d’Orlando. I siciliani passano al ‘PalaSerradimigni’ 88-81 contro una Dinamo che non ha potuto avere Rok Stipcevic. Infatti questa mattina il croato si è sottoposto con successo a un intervento di pulizia del ginocchio in artroscopia sotto l'attenta cura del Dott. Andrea Manunta e della sua équipe. Il play croato potrà ritornare in campo dopo la sosta per le qualificazioni al mondiale.  Al di là dell’assenza di un giocatore importante, Sassari non è stata brillante ed ha pagata cara qualche indecisione di troppo in difesa e al tiro. Unico a salvarsi un ottimo Bamforth, 26 punti alla sirena finale. La squadra ospite, che aveva già giocato in amichevole nella pre-season contro i biancoblu, realizza i primi punti della gara con Delas e Atsur. Per la Dinamo vanno poi a canestro con Hatcher e Bamforth. Su entrambe le metà campo si fatica a trovare la via del canestro, Pasquini fa ruotare i suoi, Hatcher dall’arco accende l’attacco sassarese, che mette a segno un miniparziale di +7 per il sorpasso (11-7 dopo 5’ di gioco). Edwards risponde da tre, si procede punto a punto soprattutto dalla lunetta. Bamforth dai 6,75 per allungare di un possesso ma è ancora la guardia canadese avversaria in contropiede a chiudere la prima frazione sul 18-19. I ragazzi di coach Di Carlo grazie a una buona circolazione di palla si portano avanti con Edwards e Ikovlev ispirati dalla lunga, i biancoblu frenati dalla difesa a zona trovano la reazione con Hatcher, Pierre e Bamforth che tengono i padroni di casa a contatto ma la difesa non riesce a controllare l’attacco avversario che intanto accumula un vantaggio in doppia cifra. Bamforth e Spissu cercano ridurre il gap costruito dallo strapotere di Edwards e Delas, ed è il play sassarese sulla sirena a chiudere i primi 20’ di gioco sul 38-47.

Al rientro dall’intervallo lungo, Capo d’Orlando incrementa (+12 al 24°), la difesa sassarese si stringe e l’attacco sembra sbloccarsi con Hatcher, Spissu e Bamforth. Il punteggio avversario cresce anche grazie alle numerose gite in lunetta, i biancoblu carichi di falli, Edwards, Kulboka e Atsur ancora a dettare legge e il tabellone alla fine del terzo periodo segna 56-71. Negli ultimi 10’ di gioco tentano la rimonta ricucendo con un’ottima circolazione di palla e a una grande difesa fino al -8 grazie all’energia di Jones, Pierre, Spissu e Devecchi. Ma Alibegovic sbarra la strada con le sue triple. Nell’ultimo giro di cronometro l'attacco sassarese non molla ma i giganti non completano l'opera chiudendo per 81-88.