12 Febbraio 2018 - Redazione Isola24Sport

Dinamo, contro Bologna la vittoria della svolta. Lo sfogo di Pasquini assolutamente condivisibile

SASSARI - La Dinamo potrebbe avere finalmente trovato la strada della svolta. Il successo sulla Virtus Bologna per 82-74 non sembra nemmeno vera al termine di una gara che per metà ha mostrato il peggio ed il meglio dei biancoblu. Alla fine ha prevalso la parte migliore di Sassari e, grazie a questa, ha vinto una partita fondamentale in chiave play off. Una sconfitta, al contrario, sarebbe stata decisamente drammatica. Finisse oggi la stagione regolare, la Dinamo sarebbe addirittura settima e, per qualità, potrebbe essere almeno un paio di posizioni avanti. Sì, perché ieri la Dinamo ha mostrato tutto il suo valore, risalendo da una situazione quasi compromessa al termine del primo tempo: soli 25 punti segnati, dei quali gli ultimi tre trovati dalla propria metà campo con la classica "preghiera" di Willi Hatcher accolta clamorosamente dagli Dei del basket. A quel punto si è andati al riposo sul -13. Sarà il primo mattoncino di una clamorosa rimonta che gli stessi tecnici  (Ramagli e Pasquini) nel dopo partita riterranno in qualche maniera decisivo per la partita. Da quel momento, dopo il riposo di dieci minuti, rientrano sul parquet due squadre completamente trasformate. I giganti biancoblu hanno un'energia travolgente: la circolazione di palla è finalmente rispettosa ed " in sincro" dei movimenti della squadra e la Dinamo incomincia a bucare la retina. Sassari è stata capace di superare persino due tecnici e la relativa espulsione a Pasquini ed a infiammare di nuovo un pubblico che, come la stessa squadra, nel primo tempo sembrava narcotizzata dalla classe di Alessandro Gentile e di tutte le V nere.

Contro tutto e contro tutti, i giocatori della Dinamo e tutti i tifosi hanno ribaltato l'inerzia dell'incontro. La magia empatica tra le due componenti ha riportato in cima alla partita proprio la Dinamo che nel secondo tempo è stata capace di segnare ben 57 punti contro i 34 di Bologna ed ha messo in mostra finalmente la classe di William Hatcher, finalmente cattivo e decisivo dopo diverse prove opache. Il play americano ha firmato non solo 17 punti ma almeno 8 punti decisivi per la riscossa della Dinamo, di cui i 3 miracolosi già raccontati allo scadere del secondo quarto. Scott Bamforth è sempre una sicurezza e Dyshawne Pierre è "lievitato" in maniera esponenziale nella ripresa insieme ad un redivivo Shawne Jones. Il centro americano non doveva neppure giocare ed invece, non solo si è immolato alla causa, ma è stato decisivo per conquistare il dominio sotto canestro. Un'energia collettiva che ha prodotto difesa ed attacco incredibili e che, almeno in questi termini, sarà difficilmente ripetibile. Una cosa è certa: da questa vittoria dovrà partire il rilancio della Dinamo, tanto più che i sassaresi ora potranno dedicarsi esclusivamente agli allenamenti in palestra. Guarderanno letteralmente in TV le ‘Finals’ di Coppa Italia e potranno dedicarsi per un mesetto esclusivamente alla chimica di squadra, al recupero degli infortunati ed all'inserimento definitivo di Joshua Bostic, anche ieri inevitabilmente avulso dal gioco. Al rientro in campionato ci sarà la sfida all'Olimpia di Pianigiani al Forum di Milano e di seguito la nuova esperienza nella Fiba Europe Cup con il primo dei due confronti con i francesi del Le Portel in programma il 7 marzo al PalaSerradimigni.

MICHELE DETTORI