7 Gennaio 2019 - Ignazio Caddeo

Dinamo, continuità nei risultati: ora occorre blindare il sesto posto in chiave Coppa Italia

La terza vittoria di fila conseguita ieri su Trieste regala maggiori certezze alla squadra di Esposito

SASSARI - Altra perla aggiunta alla collana. Non sarà ancora record stagionale in campionato ma vale incredibilmente il sesto posto attuale ed almeno l'ottavo utile praticamente certo nella final eight di Coppa Italia. La Dinamo ha vinto non senza patemi questa volta con l'Alma Trieste, squadra matricola della legabasket ma anche rivelazione di questo girone di andata del massimo campionato italiano. Sassari ha vinto per 102-97 dopo aver avuto l'incontro in mano per poco meno di 27/28 minuti con anche 20 punti di vantaggio. Qui è venuta fuori la fisicità degli ospiti tenuti a freno fino a quel momento da una difesa ed un equilibrio perfetti da parte dei giganti: la Dinamo ha faticato a limitare le bocche da fuoco dei giuliani che nell'ultimo quarto sono arrivati persino ad un possesso di distanza dagli isolani grazie alla loro ritrovata vena nelle triple, alla qualità di Hvoje Peric ed all'ex Dinamo Juan Fernandez. L'incubo Varese però non si è ripetuto e Sassari ha portato in porto un successo fondamentale per morale e classifica. Due punti che vanno aldilà del semplice fatto di aver superato una squadra ostica ed in fiducia come Trieste: significa che la Dinamo ha maturato fiducia nei suoi mezzi e che non perde la testa nei momenti cruciali di una partita, anche punto a punto. I protagonisti di Sassari sono sempre gli stessi, Scott Bamforth e Jack Cooley su tutti. Con loro però cresce e conferma progressi evidenti un giocatore come Dyshawne Pierre. La continuità di impiego che Esposito gli garantisce, complice l'assenza di Petteway, dimostra che il canadese si trova a suo agio nel ruolo indiscusso di titolare come ala piccola. Sarà solo un caso, ma da quando Petteway è stato messo fuori rosa, Pierre è cresciuto esponenzialmente. Ora bisognerà capire se Sardara ed Esposito potranno scommettere su questo nuovo equilibrio, con Dyshawne Pierre responsabilizzato oltremodo o se si proseguirà nella ricerca di un numero 3 capace di redistribuire minuti e compiti. Sta di fatto che la Dinamo è ancora in stand by alla ricerca di uno straniero che comunque dovrà essere ingaggiato e serve come il pane. Le occasioni ci sono, bisogna solo capire se collimino con le disponibilità economiche di Sassari e del presidente Sardara. Certo che vedere la Dinamo delle ultime tre partite, tutte vittoriose, potrebbe pure solleticare dirigenza e staff tecnico ad una riflessione sulla "presa" di un giocatore certamente più costoso ma anche più universale alla Sutton (ex Trento) o Rakim Sanders (ex Sassari e Milano).

Ne gioverebbe a lungo termine condizione e rendimento per ora straordinari di Jack Cooley. L'ex Sacramento king è un vero totem nell'area colorata ma Esposito propabilmente oggi è costretto ad "abusare" del suo centro per far tornare i conti e dare seguito ai piani partita preparati in settimana. Oggi, insieme a Cooley, Thomas da segnali di crescita confortanti in ausilio al pivot bianco della Dinamo ma anche qui bisogna scommettere sulla continuità di rendimento del giovane 4 di Sassari. Insomma, diversi interrogativi che soprattutto Esposito tenterà di sbrogliare con Pasquini, deputato al mercato, ed ovviamente Sardara. Nel frattempo, in tutto questo, c'è una squadra che continua a migliorare nella sua attitudine difensiva. Pesaro, Brescia, ma anche ieri con Trieste : in questo tris di gare Sassari ha dimostrato di portare dalla sua parte le partite con una difesa strenua ed intensa. In questo senso non devono ingannare i 97 punti subiti, seppure in casa, da parte dei giuliani. Per quasi tre quarti gara la Dinamo ha tenuto a 50 gli ospiti, poi la qualità degli ospiti ed un po' di stanchezza hanno messo in discussione i numeri. In ogni caso, la Dinamo ha chiuso la partita ancora con un bel rigurgito di difesa e con uno stoppone spettacolare di Rashawn Thomas. Vinta la fondamentale gara con Trieste, per la Dinamo tornano gli appuntamenti internazionali. Mercoledì si vola a Cipro per la terza gara del second Round di Fiba Europe Cup. Si affronta l'Aek Larnaca per vincere e consolidare almeno il secondo posto in un gruppo ora comandato da Varese dopo il blitz clamoroso del PalaSerradimigni. Ai sassaresi serve la vittoria e, per quanto possibile, far tirare il fiato ai giocatori maggiormente impiegati in campionato. Cooley e Bamforth su tutti, senza perdere di vista l'obiettivo del successo. Domenica prossima si chiude il girone di andata della Legabasket a Cantù e la Dinamo vuole proseguire il suo percorso di crescita. I play off sono da conquistare, magari con il sesto posto attuale.

MICHELE DETTORI