6 Ottobre 2019 - Ignazio Caddeo

Dinamo, avvio super: biancoblù a punteggio pieno: grande forza oltre la magia di Jerrels

Domenica si torna al PalaSerradimigniper per affrontare Trieste prima dell´esordio stagionale in Champions League

SASSARI - La magia di Curtis Jerrels ancora negli occhi. Ciò che un giocatore qualunque costruisce in una partita intera, un campione può rifinirla in pochissimi secondi. È ciò che ha fatto la guardia ex Olimpia Milano quando, sul 73 pari, ha deciso di affrontare nell’uno contro uno Aaron Craft, uno dei migliori difensori della Lega, e batterlo con una tripla a fil di sirena andata splendidamente a bersaglio. Con quella la Dinamo ha chiuso il confronto con una vittoria, 73-76, sul parquet di Trento, una delle squadre più quotate e notoriamente insidiose del massimo campionato. Fino a quegli attimi finali,Jerrels non aveva certamente giocato la sua migliore partita, anzi. Percentuali scarse ed un atteggiamento svogliato classico, del resto, dei giocatori talentuosi ma con pause persino irritanti. È bastata la perla finale per far dimenticare a compagni, allenatore e tifosi, i modesti precedenti39’ di partita. "The shot", il tiro decisivo, Jerrels lo ha rispolverato al momento opportuno. Sarebbe stata una beffa perdere una partita che Sassari ha praticamente condotto per buona parte del tempo. E la tripla dell'istrione americano ha reso giustizia comunque alla prova solida della Dinamo, sia di gruppo che singola. In difesa come in attacco. Quando gli isolani hanno potuto martellare, complice una difesa trentina un po’ più morbida, non si sono fatti pregare. Così come hanno avuto la capacità di soffrire quando il quintetto di Brienza nel secondo tempo ha pian piano recuperato lo svantaggio anche di 13 punti, fino ad arrivare a pochi minuti dal termine a mettere la testa avanti con Forraysul 63-62. Poteva essere un duro colpo al morale e alla sicurezza dei sardi. Invece, ancora una volta e soprattutto in questo frangente, Sassari ha dimostrato di avere ancora quello spirito che l’anno scorso l’aveva portata a vincere 22 partite di fila. Il gruppo ha fatto quadrato in difesa ed alla fine doveva per forza attendere il… fuoco di chi ancora aveva inciso appena a sufficienza, pochino o nulla nell’incontro. Così,nell’ordine, sono venuti fuori, Michele Vitali, Marco Spissu e Curtis Jerrels. L’ex Andorra ha messo in fila sei punti (i primi tre dalla lunetta) ed un paio di recuperi che hanno rimesso davanti i suoi; il sassarese stava per chiuderla con una tripla incredibilea 28’’ dal termine, mentre Jerrelsha zittito l’ultima disperata reazione di Trento con una tripla inusuale del lungo Knox.

In definitiva, la Dinamo si è portata via la terza vittoria in LBA, la quinta ufficialeconsecutiva e si può godere il primato anche se in condominio con altre squadre. Siamo solo agli inizi, ma la Dinamo ha già fatto capire che ha tutte le carte in regola per dare fastidio anche quest’anno alle grandi designate dal mercato estivo: vale a dire Milano, Venezia e Virtus Bologna. I giganti isolani hanno già messo nel carniere una Supercoppaitaliana e fra non molto entreranno nel vivo della stagione con gli impegni infrasettimanali della Fiba Champions League. Servirà l’unità d’intenti e lo spirito di sacrificio mostrati sinora. Con queste premesse la Dinamo è destinata a migliorare perché ha margini per poterlo fare. Si può crescere nella continuità di gioco, soprattutto in difesa, ma anche a livello di singoli. Miro Bilan, positivo anche a Trento, da sempre la sensazione di poter crescere fisicamente ma anche nei giochi d’attacco voluti dal Poz. Così pure gli altri nuovi, da Evans a Vitali, passando per lo stesso McLean.Frattanto, i biancoblu avranno ancora una settimana tipo per preparare il prossimo impegno di campionato. Domenica si torna al PalaSerradimigniper affrontare Trieste, sconfitta ieri da Milano. È un altro test buono per capire se la Dinamo ha maturato un ulteriore step nel suo grado di crescita complessivo. Dalla Champions, poi, e solo per questa competizione, Sassari potrà contare su PaulisSorokas. L’ala lituana sarà un rinforzo utile, in grado di allentare la pressionea turno sui vari Pierre, Evans e McLean e nel contempo avrà l’opportunità, per la prima volta, di imporsi a questi livelli. 

MICHELE DETTORI