13 Novembre 2017 - Redazione Isola24Sport

Dinamo, a Federico Pasquini concessa una fiducia duratura o a tempo?

SASSARI - La Dinamo è in crisi conclamata. L'ha decretata l'ennesima sconfitta subita ieri, in casa, per mano di Capo d'Orlando per 88-81 al termine di una partita che ha visto Sassari sempre sotto,  anche di 18 punti. Nel dopo partita Sardara ha dovuto presentarsi in sala stampa e spiegare il momento critico in conferenza stampa e rigettare le dimissioni presentate dal coach e suo braccio destro Federico Pasquini. La rinnovata fiducia del presidente sarà sufficiente per restituire la tranquillità necessaria alla squadra ed allo stesso allenatore per l'immediata riscossa? I dubbi sono tanti , così come anche gli interrogativi. La squadra vista contro Capo d'Orlando è in piena involuzione e non bastano giocatori di buon livello, in taluni casi di ottimo livello per formare un organico organizzato. È quello che sta succedendo da qualche tempo a questa parte alla Dinamo e che ieri ha raggiunto il culmine in una prestazione a dir poco insufficiente. L'unico a salvarsi è stato Scott Bamforth, 26 punti, rimbalzi ed assist a corredo di una gara che però, ancora una volta, ha visto la propria squadra uscire dal parquet sconfitta.

Un addizione di giocatori slegati, mai coesi ed in grado di dare una sensazione di rientrare in partita. Polonara è stato il manifesto di una partita mai giocata da Sassari. Zero punti ed un contributo nullo in termini di energia, seguito a ruota da Planinic, da Randolph ed in misura meno seria da tutti gli altri che negli ultimi minuti di gara hanno provato almeno a salvare la faccia. È un giudizio severo questo sulla Dinamo ma è anche commisurato proporzionalmente alle aspettative disattese di un gruppo di giocatori certamente di buon livello. Ora il problema è capire se la Dinamo sia in grado di andare avanti con un allenatore che aveva già rassegnato le dimissioni e che soprattutto ha dimostrato di non ottenere il rendimento richiesto in questi mesi. Infortuni in serie , muscolari e non,  hanno certamente inficiato il progetto di crescita di Sassari e lo stop di Stipcevic non ha fatto altro che agevolare l'involuzione tecnico tattica di questa squadra. Sardara, con il capitano Jack Devecchi, ha fatto da scudo al momento dell'allenatore e della squadra, presentandosi nel post partita e spiegando ai giornalisti che si,  la situazione è delicata, ma il progetto prosegue con Pasquini alla guida tecnica. In realtà c'è ben poco tempo per riflettere o per pensare a soluzioni diverse per uscire dalla crisi. Lo sport, tuttavia, in questo caso il basket , concede sempre un'opportunità immediata di riscatto. La Dinamo domani sera ritorna in campo per affrontare,  questa volta in Champions, sempre al PalaSerradimigni , la squadra israeliana dell'Holon. Quale migliore occasione per ripartire con una vittoria e la volontà di fare blocco unico? Per Sassari è anche forse l'ultima chiamata per tenersi aggrappata al sogno della qualificazione, già messo in grave dubbio dal magro bilancio di una vittoria e ben 4 sconfitte. Serve una risposta sul campo, le chiacchiere se le porta via il vento.

MICHELE DETTORI