12 Gennaio 2019 - Ignazio Caddeo

99-87 a Cantù nell´anticipo: la Dinamo si qualifica matematicamente alla Final Eight di Coppa Italia

Grande soddisfazione di coach Esposito: "Qualificazione meritata, preoccupato per l'infortunio di Bamforth"

PALLACANESTRO CANTU': Gaines 14, Mitchell 31, Blakes 2, Baparapè, Parrillo, Davis 11,  Tassone 3, La Torre 3,  Pappalardo, Quaglia, Jefferson 24. All.: Pashutin

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 3, Smith 16, Bamforth 24, Devecchi, Magro 2, Pierre 11, Gentile , Thomas 20, Polonara 9, Diop, Cooley 12. All.: Esposito

PARZIALI: 23-31; 45-46; 65-69

CANTU' (LOMBARDIA ) - Il Banco espugna il PalaDesio imponendosi 88-97 sulla Pallacanestro Cantù: gli uomini di coach Vincenzo Esposito centrano la quarta vittoria consecutiva in campionato e si qualificano matematicamente alla Final Eight di Coppa Italia, in agenda dal 14 al 17 febbraio a Firenze. Lo fa all termine di una sfida accesa e apertissima fino agli ultimi minuti di gioco Devecchi e compagni superano con una buona prova di squadra il club brianzolo, condotto dall’ex Tony Mitchell in grande spolvero (31 pt): decisive le prestazioni di un grande Scott Bamforth, a referto con 24 punti,9 rimbalzi e 4 assist, costretto a lasciare il campo nell’ultimo giro di cronometro per una botta subita, e Rashawn Thomas (20 pt, 5/6 da due e 5 rb). Bene Jaime Smith, a segno con 16 punti alla prima da ex contro Cantù, Jack Cooley (12 pt) e Dyshawn Pierre (11 pt, 5/7 da due). Incisivo l’apporto di Achille Polonara, cecchino in chiusura di terzo quarto. La gara è aperta dall’ex Tony Mitchell. Thomas rompe il ghiaccio per il Banco bombardando dall’arco insieme a Bamforth. I sassaresi trovano il primo allungo con la coppia Pierre-Smith, Thomas punisce dai 6.75 per il 16-22. Gaines risponde dalla lunga distanza, Polonara e Gentile si uniscono alla causa biancoblu. Il piazzato di Spissu chiude la prima frazione 24-31. Cooley apre la seconda frazione, ma la Pallacanestro Cantù accorcia complice il fallo antisportivo sanzionato a Magro. I brianzoli si riportano a un possesso di distanza con il 2+1 di Jefferson, Smith suona la carica ai suoi con la tripla (34-40). I padroni di casa entrano in fiducia e restano a contatto, Cooley sblocca gli isolani e preserva il vantaggio di misura biancoblu. Alla seconda sirena il tabellone dice 45-46.

Nel secondo tempo Cantù si riporta in parità trascinata da un super Tony Mitchell, Bamforth conduce invece il Banco con il 2+1. Le due squadre si affrontano a viso aperto, il duello tra il giocatore di Albuquerque e l’ex Dinamo. Canestro and one di Mitchell, risponde Smith dai 6,75: al PalaDesio è punto a punto. Due bombe di Achille Polonara firmano l’allungo biancoblu. Jefferson chiude la terza frazione dalla lunetta 65-69. Quando inizia l’ultimo quarto la Dinamo prova a scappare via ma Mitchell non ci sta e riporta Cantù a contatto con 8 punti nel suo score personale. Mini break sassarese con Smith e Pierre, Jefferson però tiene i suoi a un possesso di distanza. Ancora la coppia Pierre-Smith a provare a far scappare i sassaresi ma prosegue la danza punto a punto con sorpassi e controsorpassi. Bomba di Bamforth per il vantaggio sassarese, sanguinosa persa di Mitchell: Thomas inchioda il +6 con 100’’ da giocare. Tassone accorcia ma il Banco chiude la sfida dalla lunetta con Smith e Spissu, esce a pochi secondi dalla fine Bamforth per una botta presa in partita. La Dinamo Banco di Sardegna espugna il PalaDesio e stacca il biglietto per le Final Eight di Firenze: la sfida si chiude 88-97.

In sala stampa coach Vincenzo Esposito commenta il match vinto, che ha regalato la matematica della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia: "Siamo stracontenti per la vittoria e la qualificazione matematica alla Final Eight, anche se c’è ovviamente l’enorme dispiacere dal punto di vista umano – perché viene sempre prima la persona del giocatore- per l’infortunio occorso a Scott Bamforth. Proveremo a capire nelle prossime 48 ore cosa è successo, la società si è attivata subito per fare tutti i controlli e ovviamente questo episodio non ci permette di goderci la vittoria al 100%. Cantù anche questa sera ha dimostrato che è una squadra che non molla mai, che ha un grande talento individuale e che soprattutto in casa può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Durante la partita tutte le volte che abbiamo rallentato e allentato la presa in difesa abbiamo fatto emergere le qualità balistiche dei padroni di casa; quando abbiamo capito che dovevamo giocare a un determinato ritmo partendo dalla giusta difesa siamo riusciti a conquistare il vantaggio che poi abbiamo mantenuto fino alla fine. Per la prima volta abbiamo affrontato una squadra che ci ha contrastato e messo in difficoltà a rimbalzo, creandoci grandi problemi, ma alla fine ancora una volta il controllo delle palle perse e gli assist, cioè il cercarsi per tutta la partita, sono state le chiavi che insieme alla difesa ci hanno permesso di portare a casa la vittoria. La squadra stasera ha giocato come dovrebbe sempre fare: continuiamo su questa strada, tra una settimana inizia il girone di ritorno".