10 Settembre 2019 - Ignazio Caddeo

La Dinamo prosegue il percorso verso l´avvio di stagione

A Nuoro stasera e nel fine settimana a Cagliari i prossimi impegni in amichevole dei biancoblù

SASSARI - La due giorni della Dinamo questa volta è stata interlocutoria, con una partita vinta ed una persa, per l’ennesimo torneo all around in Sardegna ma soprattutto per inaugurare il nuovo bel palazzetto della cittadina oristanese. Il nuovo gruppo che Pozzecco sta cercando di plasmare nel più breve tempo possibile è ancora di là dall’avere una fisionomia definita. E questo per diverse ragioni legate squisitamente alla preparazione, ai carichi di lavoro, ed alla conoscenza dentro il parquet e fuori dei giocatori vecchi e nuovi. La gara di sabato Sassari l’ha vinta abbastanza agevolmente contro la squadra svizzera del Massagno per 82-62. Un successo che si è però portato dietro gli infortuni alla caviglia di Michele Vitali e gli acciacchi a Dyshawne Pierre. Circostanza questa che ha consigliato coach Pozzecco a non schierarli nella ben più impegnativa gara di finale con l'Happy casa Brindisi, in quella che voleva e doveva essere partita di gran lunga indicativa. E questo, sia ben chiaro, aldilà della sconfitta che i sassaresi hanno dovuto sopportare con i salentini di coach Vitucci per 90-87. Una battuta d’arresto che va accettata perché giunta in preparazione e soprattutto per due motivi fondamentali : all’appuntamento la Dinamo era priva di ben tre elementi designati come titolari, quali Vitali, Pierre e McNeal ; quindi perché Brindisi ha dimostrato già di essere molto più avanti nella preparazione di quanto non abbia palesato la squadra sarda. Oltre gli infortunati Vitali e Pierre, McNeal è ancora in attesa del visto e non sarà nell’isola prima della prossima settimana. Una situazione che inevitabilmente ritarderà condizione e chimica del gruppo in vista del primo trofeo ufficiale stagionale che è la Supercoppa che si terrà a Bari nei prossimi 21 e 22 settembre.

A quell’evento Brindisi si presenterà con l’appoggio dei propri sostenitori, nella sua Puglia, e la squadra, non a caso, sembra già più avanti di Venezia e Sassari (avversarie con Cremona in coppa) già battute in amichevole anche se incomplete. La Dinamo domenica ha ceduto la sua partita con i salentini dopo aver condotto bene per due quarti di gara; benino per la terza frazione e poi lasciando campo libero nell’ultima decisiva per lo strappo di Banks e Thompson per l'Happy casa. Cosa rimane di questa due giorni di Oristano? Sassari nonostante un piccolo passo indietro ed una sconfitta con Brindisi che non deve preoccupare, ha dimostrato che ha enormi margini di miglioramento ed una squadra certamente più composita ed equilibrata rispetto all’anno scorso. Certo, mancano l’imprevedibilità di Thomas e l'ambivalenza di Polonara dentro e lontano dall’area, ma c’è molto altro: l’esperienza e la personalità di Curtis Jerrels nei momenti topici di un incontro ed il suo tiro mortifero; la sostanza e la fisicità di Vitali in difesa ma l’abilità pure in attacco con letture l’anno scorso non nel bagaglio dei vari Bamforth prima e McGee poi. Giocatore di sistema ma dal sufficiente talento per dividersi i compiti con, ora Pierre, ora Evans. Sotto canestro c’è un maestro di tattica e tecnica: Miro Bilan. Il centro titolare della nazionale croata non avrà la forza distruttiva di Jack Cooley; non avrà forse la capacità di fare a botte come lo yankee, ma di certo ha una mano ed una completezza superiori che gli consentono numeri più importanti in percentuale di tiro. Domenica, Bilan è stato il migliore dei suoi : 27 punti, 10 rimbalzi e 7 falli subiti. La squadra ha perso ma l’ex Asvel campione di Francia ha dimostrato di saperci fare pure nel tiro da tre punti, se necessario.

Non è bastato per superare un’ottima Brindisi, squadra solida e per ora più brillante dei sassaresi. Stasera nuovo test importante per crescere di condizione e nella conoscenza dei giochi sui due lati del campo. A Nuoro arriva l’Hapoel di Tel Aviv per un confronto che darà ulteriori risposte sugli eventuali correttivi da apportare al gruppo da parte del Poz. Da qui alla Supercoppa ci sono ancora dieci giorni di lavoro e la Dinamo potrà recuperare Pierre, Vitali ed avrà quasi certamente McNeal. L’ala grande americana farà rifiatare Bilan ma potrà giocarci in alcune situazioni pure insieme. Insomma, Sassari avrà altre frecce al proprio arco per dare l’assalto al primo trofeo della stagione. Oltre Brindisi, ci saranno Cremona, detentore della Coppa Italia, e la Reyer Venezia campione d’Italia. In tutto questo c’è chi rispetto all’anno scorso riparte ricaricato a dovere. Jack Devecchi, il capitano, per dirne una, proprio con Brindisi ha messo a segno due triple e vuole fortissimamente ritagliarsi uno spazio maggiore rispetto allo scorso anno. Tra i lunghi, Magro avrà più considerazione e minutaggio dopo essersi guadagnato stima e rispetto da compagni e coach dopo l'ottimo approccio alla finale scudetto giocata con Venezia tre mesi fa. La Dinamo Sassari insomma punta ad essere più "lunga" nel suo roster.

MICHELE DETTORI