31 Gennaio 2019 - Ignazio Caddeo

Incompleta ma vincente: è la Dinamo formato Europe Cup

In campionato bisogna migliorare la classifica

SASSARI - Ancora incompleta ma questa volta vincente. La replica di Masnago questa volta da ragione alla Dinamo Banco di Sardegna che supera Varese per 69-79. Ancora senza Smith che ne avrà ancora per una decina di giorni, in coppa la Dinamo si è presentata in più con il recupero di Dyshawne Pierre ed è già stato sufficiente per dimostrare a Varese che il volto mostrato in campionato non era quello giusto. La vittoria in Lombardia in termini concreti non aggiungeva nulla al percorso europeo delle due squadre, già qualificate. Serviva invece per determinare la prima classificata del girone H e alla fine Sassari si è dimostrata più motivata rispetto a Varese. In questa partita l'approccio migliore è stato quello dei giganti isolani e, a differenza del confronto di domenica in campionato, si è risvegliato finalmente Marco Spissu. Il play sassarese ha giocato bene ed ha firmato 18 punti ma soprattutto ha chiarito che il suo contributo può essere importante per la sua squadra. Pierre, al rientro dall'infortunio, ha ripreso rendimento e costanza di gioco per tutti i minuti nei quali è stato impiegato ed ha confermato che il suo apporto nelle due fasi, soprattutto in difesa è fondamentale per la Dinamo. Chi invece è ancora lontano da un inserimento accettabile è la guardia Tyrus Mcgee. Solo due punti per lui e tanta strada da fare prima di poter incidere e non far rimpiangere Scott Bamforth. Meglio sta facendo sicuramente l'altro nuovo arrivo, Justin Carter.

Anche questa volta l'ala americana è stata concreta sia in attacco che in difesa ed insieme a Spissu, Polonara e Thomas ha trascinato Sassari alla vittoria. L'Mvp è stato certamente Rashawn Thomas: 24 punti, un 5/7 da tre clamoroso ma in particolare una crescita graduale che lo farà diventare ben presto pezzo pregiato del mercato. Nella gestione del minutaggio ha sofferto un po' solamente Jack Cooley. Il centro americano ha firmato solo tre punti e grazie a fisicità ed esperienza ha portato a casa i soliti dieci rimbalzi ma è evidente che il suo stato di forma non è più quello di qualche settimana fa. Esposito sta tentando di gestirne le risorse perché sa che la migliore Dinamo non può fare a meno del suo migliore lungo. A maggior ragione d'ora in avanti. Dopo cinque giorni lontano da casa, la Dinamo torna a Sassari ma ha ben poco tempo per riposarsi. C'è da preparare immediatamente il turno di campionato e non si tratta certo di una gara di secondo piano perché è un altro scontro diretto. Al PalaSerradimigni arriva Brindisi, già battuta all'andata ma con gli stessi identici punti dei sardi : 18. In questo girone di ritorno, ogni partita vale doppia ed anche questa con i pugliesi non fa eccezione. Se la Dinamo batte Brindisi scappa in classifica perché si assicura, oltre i due punti, il doppio confronto in caso di classifica avulsa in chiave play off. Il confronto sarà di quelli tosti contro una delle squadre più in forma della Lega ed un Riccardo Moraschini già sotto osservazione in chiave nazionale. Per vincere, la Dinamo dovrà tirar fuori la migliore prestazione ed il solito caloroso appoggio dei suoi sostenitori.