13 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

Fiba Europe Cup. Giocare senza mai perdere il controllo di una partita: la Dinamo sta tornando ad essere la Dinamo?

E domenica alle 17 la sfida a Milano in un Palasewrradimigni pieno come un uovo

SASSARI - La Dinamo dopo Bologna fa il bis. Seconda vittoria consecutiva e segnali confortanti di continuità, questa volta in Fiba Europe Cup. I sassaresi hanno conquistato la prima vittoria del second Round in Olanda. Il successo sul Groningen per 78-84 in realtà è molto più risicato di quanto non dica lo svolgimento della gara. Sassari ha dimostrato di aver imboccato la strada maestra, quella della consistenza fisica e tecnica lungo il corso della gara. In fondo mancava quella alla Dinamo per ritrovare il filo della vittoria. A Bologna ha vinto lottando su tutti i palloni e la stessa cosa si è ripetuta al Martini plaza di Groninga dove i giganti hanno giocato un'ottima partita difensiva per tre quarti. Giusto nell'ultimo periodo c'è stato il ritorno della squadra olandese, capace di bombardare da tutte le parti Sassari e di recuperare parte del gap subito. In tutto questo la Dinamo non ha mai dato la sensazione di perdere il controllo di una partita dominata dal primo all'ultimo minuto. Semmai, l'ultimo quarto ha evidenziato il valore del Groningen che, nonostante il passivo (anche fino al - 15), non è mai uscito dalla partita. La Dinamo ha un pochino abbassato le... braccia verso la fine e puntualmente gli olandesi hanno improvvisamente mostrato il pezzo forte del proprio repertorio, il tiro da tre. Ci piace invece sottolineare come i ragazzi di Esposito siano stati capaci per molto tempo di tenere serrati i ranghi. Al termine del terzo quarto gli olandesi erano stati bloccati ai 50 punti e soprattutto la Dinamo aveva fatto tutto ciò che Esposito predica da sempre: controllo dei rimbalzi (ancora a favore) e delle palle perse (saldo positivo come a Bologna). Il risultato non poteva che essere una vittoria. Altro capitolo è dare a questo successo l'importanza tecnica che non può avere. Il Groningen è una discreta squadra europea e non è certo una delle migliori, ma oggi conta l'attitudine che la Dinamo porta ed ha portato sul parquet nelle ultime due partite. Una vittoria in campo esterno non è mai semplice, a maggior ragione per chi tenta di uscire definitivamente da un periodo difficile come sta tentando di fare la squadra isolana. In Olanda c'è stata la solita buona rotazione degli uomini da parte di Esposito: Thomas questa volta è stato il migliore con 24 punti e sette rimbalzi.

Ha giocato invece solo 14' Bamforth, espulso per un flopping discutibile e comunque in grado di portare 6 rimbalzi alla causa. Molto bene anche Polonara con 15 punti in 15', con una produzione offensiva in tutte le zone del campo. Tutte buone notizie che però non devono distrarre i giganti dal loro vero obiettivo: quello di approcciare le partite in maniera dura sotto il profilo difensivo. Su queste basi, è certo, verranno fuori quelle qualità tecniche che ogni giocatore della Dinamo possiede. Forse non saranno sufficienti per vincere un campionato, dove Milano e Venezia sembrano fuori portata, ma possono produrre sorprese positive nelle coppe. Già questa sera la Dinamo torna in palestra per preparare la prossima gara di campionato, la gara più proibitiva della Lega Basket contro i campioni dell'Olimpia Milano. Servirà un'intensità superiore alla media da parte della Dinamo per tenere a bada le scarpette rosse, ancora imbattute in campionato e capaci di pregevoli partite pure in Eurolega. Perdere contro quei campioni ci sta assolutamente, ma Esposito vorrà dai suoi l'atteggiamento giusto. È quello che chiederà pure il pubblico del PalaSerradimigni che già si preannuncia pieno come un uovo. La Dinamo, quella delle ultime partite, può rendere almeno la vita difficile alla fortissima squadra di Pianigiani.

MICHELE DETTORI