27 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Europe Cup, ritorno quarti di finale: la Dinamo tocca il fondo a -26 poi impatta col Pinar 83-83 e va in semifinale

Incredibile gara al PalaSerradimigni per i sassaresi contro i turchi battuti all´andata 87-68

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 14, Martis, Smith 12, McGee 11, Carter, Devecchi, Magro, Pierre 11, Gentile 2, Thomas 8, Polonara 14, Cooley 11. All.: Pozzecco

PINAR KARSIYAKA:  Walker 18, Ugurlu12 , Aygunduz, Guven , Gulaslan, Batuk 19, Karaman 3, Eurulku, Henry 24, Dogan, Marei 7 All.: Bauermann

PARZIALI: 12-23; 28-52; 50-69

SASSARI - La Dinamo Banco di Sardegna conquista la semifinale di Fiba Europe Cup al termine di una partita incredibile in cui gli ospiti del Pinar Karsiyaka sono riusciti a scrivere il +26, sovvertendo lo svantaggio dell’andata. Gli uomini di coach Pozzecco però sono stati bravi a non mollare, restare uniti e risalire la china nel secondo tempo canestro dopo canestro, affidandosi ai leader arrivati dalla panchina come Marco Spissu. Il Banco di Sardegna stacca il biglietto per la semifinale di coppa che disputerà con l’Hapoel Holon 10-17 aprile, con l’andata in programma in Israele e il ritorno nelle mura amiche. Una nuova pagina di storia biancoblu che centra per la prima volta una semifinale della competizione continentale: È Rashawn Thomas a infilare i primi punti del match, gli ospiti rispondono con Henry. Il giocatore numero 22 sigla l’allungo turco: il Pinar vuole giocarsi le sue chance e lo dimostra subito. Gli uomini di coach Bauermann scappano via e trovano il ritmo mentre il Banco incespica in attacco (12-23). Nella seconda frazione il Pinar scappa via condotto dalle prestazioni balistiche dei suoi uomini, mentre il Banco incespica in attacco (0/13 da tre). Dopo 20’ + 28-52. È una Dinamo agguerrita quella che ritorna in campo dopo l’intervallo lungo: canestro and one di Cooley, sanzionato con due falli in 1’.  McGee sblocca i giganti dall’arco, Smith lo segue a ruota e infila due bombe che accendono il Palazzetto: il play biancoverde incita i cinquemila (39-59).

Il Pinar non cede di un centimetro, ma la Dinamo è rientrata in partita e riporta il match in parità : al 30’ è 50-69, ovvero 137 pari tenendo conto dell’andata. I giganti però sono in scia e proseguono la loro corsa: Cooley e Polonara accorciano ancora, il PalaSerradimigni spinge i biancoverdi sul parquet e gli ospiti incespicano in attacco. Marco Spissu trascina i suoi con canestro dalla media e bomba che fanno esplodere il Palazzetto. Polonara inchioda il -8 (62-70). McGee monetizza l’antisportivo sanzionato a Henry: Polonara firma un break di 4 punti che riporta i biancoverdi a un solo possesso di distanza, sul cronometro ci sono 5’ da giocare. Spissu continua a trascinare i suoi ben coadiuvato dai compagni, il Palazzetto chiama per nome l’enfant prodige che è diventato uomo. La schiacciata di Polonara con 100’’ sul cronometro chiude la sfida.

Il commento a caldo di coach Gianmarco Pozzecco: "Faccio i complimenti al Pinar che ha giocato due quarti stratosferici, noi siamo partiti un po’ soft, senza energia e con poca unità di intenti. Domani a bocce ferme rifletteremo perché non siamo entrati in campo concentrati. Per la società è un risultato storico e noi tutti dobbiamo essere orgogliosi per il lavoro fatto".