21 Novembre 2018 - Ignazio Caddeo

Europe Cup. Gruppo H. Finalmente la Dinamo: i biancoblù passano 90-62 sul parquet del Falco Vulcano

La squadra di coach Esposito spezza in Ungheria una serie negativa in campionato e in Europa

FALCO VULCANO: Reddic 14, Kucsora 3, Biro 14, Varadi 10, Curry, Hodi, Toth 8, Kormendi, Norfleet, Bruinsma, Verszto, Pushtavar 11. All.: Ckom

DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Spissu 12, Smith 7, Bamforth 14, Devecchi, Parodi 2, Magro 2, Pierre 15, Gentile 8, Thomas 10, Polonara 15, Cooley 7. All.: Esposito

PARZIALI: 14-18; 30-47; 45-75

SZOMBATHELY (UNGHERIA) - La Dinamo Banco di Sardegna ritorna a sorridere e lo fa con la vittoria autoritaria su Falco Vulcano per 90-62. Alla Savaria Arena, dopo un avvio un po’ contratto, Sassari infatti dilaga a cavallo tra secondo e terzo periodo nonostante le assenze: gli uomini di coach Vincenzo Esposito portano sul parquet una difesa arcigna, che concede solo 60 punti, e tanta energia da parte di tutti i giganti. Una prestazione corale che rappresenta la migliore risposta al momento difficile dopo la sconfitta con Pistoia. Si chiude dunque con una vittoria la regular season di Fiba Europe Cup per gli uomini di coach Esposito, con la qualificazione al turno successivo conquistata già due settimane fa: il Banco ha perso solo una sfida in Coppa, quella con lo Szolnoki Olaj della scorsa settimana. La gara: i primi a sbloccarsi sono i padroni di casa dopo oltre 3’ di gioco con Biro. Per i biancoverdi c’è la bomba di Pierre: il Falco Vulcano si porta fino al +6 con Reddic. Ancora Pierre dalla lunga distanza ad accorciare: break sassarese con il trio italiano Polonara-Spissu-Gentile e il Banco conduce dopo 10’ (14-18). Nella seconda frazione la Dinamo cambia velocità e piazza un parziale da 15-5 con Parodi, Cooley, Spissu, Smith e Thomas. Gli ungheresi interrompono l’emorragia ma i biancoverdi ricacciano indietro con Polonara, Pierre e Thomas. La tripla di Smith chiude il primo tempo sul +17 isolano (30-47).

Al rientro dall’intervallo lungo i giganti proseguono la loro corsa grazie a una difesa arcigna e tanta energia da parte di tutti. Protagonisti al rientro dalla pausa è un super Dyshawn Pierre e un buon Marco Spissu. Anche Magro si unisce alla causa e il Banco scrive il +30. Reddic prova a condurre la rimonta ungherese ma Gentile e Smith ricacciano indietro con autorità. Dopo 30’ è ancora +30 biancoverde 45-75. Negli ultimi dieci minuti di gioco il copione non cambia: la Dinamo scappa via e Falco Vulcano conduce. Alla Savaria Arena di Szombathely finisce 60-92. Nel dopogara coach Vincenzo Esposito commenta così la vittoria: "Siamo partiti un po’ contratti perché arriviamo da due sconfitte nelle ultime due sfide ma quando abbiamo iniziato a giocare con una buona difesa, controllare i rimbalzi e segnare dei canestri importanti ci siamo sciolti e abbiamo giocato la nostra pallacanestro. Siamo molto contenti di aver centrato la qualificazione al prossimo turno di Fiba Europe Cup ma sappiamo che, essendo una squadra nuova, abbiamo tanto da lavorare molto per crescere e fare bene in campionato e coppa".