9 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Europe Cup. Dinamo, Casalone: "Holon squadra quadrata da affrontare al 120%"

L´assistant coach di Pozzecco presenta la sfida d´andata della semifinale contro gli israeliani

TEL AVIV (ISRAELE) - La Dinamo Banco di Sardegna è arrivata ieri in Israele dove domani - palla a due alle 18:45- disputeranno la sfida di andata della semifinale di Fiba Europe Cup: i biancoverdi affronteranno l’Hapoel Holon nel primo tempo di un match da 80 minuti con il ritorno in programma mercoledì prossimo, 17 aprile, al PalaSerradimigni. I sassaresi sono arrivati a Tel Aviv, a pochi chilometri da Holon, direttamente da Milano dopo aver espugnato il Mediolanum Forum nella monumentale vittoria di domenica: "Siamo molto contenti della prestazione a Milano, contro l'Olimpia abbiamo disputato un’ottima partita contro una squadra di primo livello che ha appena salutato l’Eurolega - analizza l’assistant coach Edoardo Casalone -. Siamo stati bravi a giocare bene sia in attacco sia in difesa, dal Forum ci portiamo dietro la grande soddisfazione di aver espugnato un campo difficile giocando un match intelligente. Abbiamo gestito bene il controllo dall’inizio alla fine, esprimendo una buona pallacanestro con continuità per tutti i quaranta minuti" Domani si disputerà il primo tempo della storica semifinale di coppa contro l’Hapoel, una sfida che si annuncia accesa su un campo caldo: "L’Hapoel è una squadra organizzata che è prima in classifica nella massima lega israeliana, la scorsa settimana ha battuto il Maccabi anche se arrivano da due sconfitte in fila_spiega l'assistant_. Sono una squadra molto quadrata e attrezzata che può contare su giocatori di esperienza come per esempio Guy Pnini, pedina dal lungo curriculum europeo che può essere considerato un playmaker aggiunto: per lui passano molti palloni, è un ottimo tiratore da tre punti ed è comunque bravo a innescare i lunghi dentro l’area. L’altro sorvegliato speciale è Corey Walden giocatore di pick and roll, di campo aperto, anche lui con tanti punti nelle mani. Loro sono le due pedine chiave del sistema di Holon, ma non bisogna trascurare i giocatori dentro l’area -come l’ex Dinamo Shawn Jones- su cui bisognerà difendere con attenzione per non concedergli canestri facili".

L’assistant coach biancoblu ha ben presente le chiavi della partita di domani alla Holon Toto Arena: "Dovremo essere bravi ad appoggiare la palla dentro l’area, dovremo sfruttare a nostro vantaggio il tonnellaggio in più che potrebbe essere un fattore decisivo. L’Hapoel non è attentissimo a rimbalzo, noi sulla carta lo siamo un po’ di più: se riuscissimo a lavorare bene sotto questo aspetto anche in coppa potremmo continuare a divertirci".