8 Novembre 2018 - Ignazio Caddeo

Dinamo, passo in avanti in Europa

Il successo in casa col Leicester ha cancellato il passaggio a vuoto in campionato a Cremona

SASSARI - In coppa è un'altra Dinamo. La squadra di Esposito è straripante sempre e lo ha dimostrato pure ieri con la vittoria sul Leicester per 95-60. È la quarta vittoria su altrettante partite grazie alla quale Sassari ha già in tasca il pass al turno successivo con due giornate di anticipo sulla conclusione del girone H. Ora serve stabilire solo chi si qualificherà prima del gruppo o seconda. Sarà tutto più chiaro, in questo senso, dopo il confronto diretto che si giocherà mercoledì prossimo in Ungheria con l'attuale seconda, lo Szolnoki Olaj, squadra unica ad aver impegnato finora i giganti isolani. Per il resto questa Europe Fiba Cup per la Dinamo ha rappresentato quasi una... passeggiata di salute. Punteggi altissimi a fronte di pochi punti subiti ed imbattibilità, che dimostrano due cose: la serietà e la concentrazione con le quali Sassari affronta questi impegni e la qualità non certo trascendentale degli avversari affrontati. Del resto si tratta della quarta coppa continentale, per qualità ed importanza, dopo Eurolega, Eurocup e Champions League. Anche ieri Esposito ne ha approfittato per fare turn over tra i suoi. Bamforth completamente a riposo e neppure entrato mentre tutti gli altri a dividersi minutaggio al cospetto di una squadra mediocre e persino priva di qualche elemento in questa circostanza. La parte del leone l'ha fatta Polonara. In 22' di impieg, una confortante doppia doppia con 22 punti, 12 rimbalzi e 5 assist. Per il resto, buone prove di Pierre, Cooley e Smith. Buone notizie anche per il recupero ormai completato di Marco Spissu. Il play sassarese è rimasto sul parquet 15'. Undici punti segnati e reinserimento graduale negli schemi voluti da El Diablo. Dopo l'infortunio è di rigore la prudenza nella gestione del play che, insieme a Smith, sarà la guida di questa squadra. Ora la Dinamo vista in coppa deve fare un passo avanti:mostrare la stessa faccia in campionato, il cui percorso finora è stato buono e certamente in trasferta contradditorio. Il computo attuale parla di tre vittorie su cinque partite disputate. La due sconfitte sono arrivate rispettivamente all'esordio al palabigi con Reggio Emilia e nell'ultima trasferta al palaradi con Cremona dell'ex Meo Sacchetti.

È evidente che lontano da casa si soffre di più ed è proprio lì che Sassari deve fare il salto di qualità. Più in generale bisogna testare il valore della Dinamo con le squadre che sono più o meno al suo stesso livello o che gli analisti  ritengono superiori. Una è certamente Venezia che sabato scende al PalaSerradimigni per il primo big match che gli sportivi isolani potranno apprezzare in questa nuova stagione sportiva. La squadra di Deraffaele dopo l'armani Milano è considerata la squadra più forte della Lega e lo dimostra puntualmente con il percorso netto che finora ha visto loro vincenti con un 5/5. Batterli per la Dinamo sarebbe un bel segnale di crescita in una stagione che è di là dal chiarire i veri equilibri, escluse appunto Venezia e Milano. L'umana Reyer è una vera corazzata, è reduce dal successo in Germania sul Bonn per 94-81 e con 4 vittorie su 5 partite disputate. Unica sconfitta rimediata? Contro gli spagnoli di Tenerife, non certamente una squadra di passaggio. Sabato, alle ore 20, il PalaSerradimigni farà registrare il tutto esaurito per una sfida che darà un'idea più chiara di che grado di affidabilità ha raggiunto oggi la Dinamo di Esposito. Le qualità per impegnare Venezia ci sono tutte. Rispetto alle ultime uscite Sassari deve essere più consistente soprattutto in difesa e leggere meglio i momenti cruciali di gare equilibrate. La volontà di farlo sarà prerogativa fondamentale per trascinare un pubblico che può dare quel quid in più per ottenere il primo scalpo speciale della stagione.

MICHELE DETTORI