28 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Dinamo, la semifinale nella Europe Cup è storia

Ora testa al campionato: domenica al Palaserradimigni arriva la Virtus Bologna

SASSARI -- La semifinale in una competizione europea è qualcosa di storico e mancava nel percorso della Dinamo. Il raggiungimento di questo traguardo seppur parziale è arrivato ieri al termine di una gara di ritorno che per la prima metà ha fatto persino temere una clamorosa rimonta dei turchi del Pinar e la conseguente eliminazione dei giganti. Alla fine invece Sassari ha recuperato concentrazione e cattiveria adeguate ed ha terminato in pareggio (83-83) una gara nella quale è stata sotto di 24 punti all'intervallo lungo. Quanto bastava insomma per una clamorosa eliminazione di una Dinamo evidentemente troppo sicura del +19 conquistato meritatamente a Smirne. Nella ripresa, i sassaresi hanno di nuovo serrato le fila e per il Pinar sono pian piano venute meno le certezze che l'avevano persino vista arrivare al massimo vantaggio di 26 punti. Un incubo per Sassari a cui non riusciva nulla né in difesa, tantomeno in attacco. La nuova Dinamo di Pozzecco, che nell'ultimo periodo ha ritrovato gioco e vittoria, non poteva essere quella vista nel primo tempo. Unica motivazione per un approccio così abulico non poteva che essere una concentrazione approssimativa all'evento, come confermato anche nel dopo partita dal coach goriziano. Nella ripresa, grazie ad una difesa più accorta, un ritmo più consono e, di conseguenza, una maggiore fluidità al tiro, Sassari ha rimesso le cose al suo posto e la qualificazione è passata di nuovo dalle parte degli isolani. I turchi hanno perso nel contempo la loro baldanza ed anzi con un atteggiamento spocchioso ed al limite dell'arroganza hanno caricato ulteriormente i padroni di casa. E dal cilindro sono venute le due carte vincenti del Poz : Marco Spissu ed Achille Polonara. Il play fatto in casa ha incominciato ad accendersi con un tiro praticamente sdraiato a terra; il marchigiano con una prova dura e costante che poche volte si era vista nel corso della stagione. I due si sono messi la squadra sulle spalle e coadiuvati dal buon lavoro di squadra hanno ripreso una partita che il Pinar Karsiyaka ha dimostrato di poter perlomeno vincere. Il pareggio finale, con palla in mano proprio a Spissu, è l'epilogo corretto di una partita che poteva segnare un clamoroso ribaltamento dei valori e che invece ha promosso alle semifinali Sassari.

Il doppio confronto (il 10 ed il 17 aprile) vedrà la Dinamo volerà in Israele per affrontare l'Apollon Holon. Il ritorno sarà tra le mura amiche. L'altra semifinale vedrà Varese contro i tedeschi del Wurzburg. Ricordiamo che la vittoria della Fiba Europe Cup mette in palio in automatico il passaggio alla coppa più prestigiosa della Fiba, la Champions league alla quale si avrebbe diritto altrimenti passando per i play off della Lega basket. In campionato, la Dinamo è ancora fuori dalle prime otto : ha appena battuto Trento e spera ancora nel fattore campo per avvicinare i posti che contano. Domenica arriva al PalaSerradimigni La Virtus Bologna di Mario Chalmers. Gli emiliani, come i sassaresi, saranno reduci dall'impegno di Coppa e vorranno rifarsi della sconfitta rimediata in Francia, a Nanterre. Per battere le V nere servirà la migliore Dinamo, quella piena di energia e ritmo delle ultime settimane. Diversamente la maggiore fisicità ed il talento dei bolognesi potrebbe minacciare il fattore PalaSerradimigni.