19 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Champions League, La Dinamo rimonta da -15 e batte Holon a domicilio 94-92

Quinta vittoria su sei giornate per la squadra di Pozzecco ancora una volta con un grande Spissu in evidenza

HOLON: Cline 8, Foster 23, Simhon 2, Thompson, Williams 15, Caupain 9, Harrush, Howell 2, Moraidi, Pnini 20, Richardson 13, Sasson. All.: Drucker

DINAMO BANCO DI SARDEGNA ASSARI: Bilan 10, Evans 15, Pierre 23, Vitali 2, Spissu 15, Jerrells 15, McLean 10, Gentile 2, Sorokas 2, Bucarelli, Magro, Devecchi. All.: Pozzecco

PARZIALI: 26-25, 50-41, 68-62

HOLON (ISRAELE) - La Dinamo mette a segno una straordinaria rimonta, alla Holon Toto Arena, imponendosi sugli israeliani per  92-94, facendo sua la quinta vittoria su sei incontri in Champions League. Dopo un avvio lento il Banco studia e parte lento lasciando dettare il ritmo ai padroni di casa, Bilan unico a referto nei primi due minuti (5-2). Vitali firma il vantaggio in una gara comunque in equilibrio nella prima metà del quarto, Pozzecco ruota suoi uomini e la carta Jerrells si rivela vincente, 15-16. Si accendono gli attacchi, Cline e compagni provano a segnare il primo solco, il solito "The Shot" a realizzare, Dyshawn Pierre con 6 punti e 3 rimbalzi incide nella prima frazione che si chiude sul 26-25.  Canestro lampo di Mclean e nuovo +1, si inceppano gli attacchi e per due minuti non si segna da entrambe le parti, Sorokas scrive il primo mini allungo Dinamo. Il tecnico per proteste a coach Pozzecco accende Holon che con un parziale di 8-0 impensierisce il Banco, immediato timeout in campo. Dinamo poco lucida in difesa, le tre bombe di Pnini scrivono il +8 dei padroni di casa, Bilan ferma la fuga interrompendo il parziale di 11-0, il gioco in area premia i giganti che risalgono fino alla parità sul 39-39. Due palle perse sanguinose concedono all’Hapoel un nuovo parziale, 3/3 di Foster dall’arco in un amen e al 20’ è 50-41.

Al rientro dopo la pausa lunga, Pierre prova a far rientrare il Banco ma i padroni di casa scappano e la Dinamo si ritrova a -15. Pozzecco chiama timeout per spronare i suoi ragazzi, i biancoverdi riprendono fiducia trascinati da uno straordinario Dyshawn Pierre riportandosi fino al -4, le triple di Spissu e Jerrells dicono al 30’ 68-62. Ancora l’ala canadese a dominare l’attacco Dinamo e ancora -4, Pnini è una sentenza dai 6.75 e con due bombe allontana l’offensiva sassarese (74-67). Spissu si carica la squadra sulle spalle, si lotta su ogni possesso, il layup di Evans vale il -2 a 4’ dalla fine, timeout coach Drucker. Ultimi minuti come fosse un overtime, liberi di Mclean, Pierre in contropiede per il -1, sbaglia Cline dall’arco, Jerrells cattura il rimbalzo ed Evans al 38’ scrive il vantaggio: 83-84. Ancora un timeout per la panchina israeliana, Pnini implacabile da 3, l’ultimo minuto è epica, "The Shot" sale in cattedra con un personale 5-0 e il Banco ancora una volta con le unghie e con i denti rimette la testa avanti a 42’’ dalla fine. Pierre fa impazzire la difesa ospite, liberi a segno e +3, risposta israeliana con Richardson, un solo punto divide le due squadre a 15’’ dal termine. Antisportivo di Simhon su Mclean che realizza entrambi i liberi, rimessa e nuovo fallo su Mclean che stavolta fa 1/2 e a 10’’ dalla sirena scrive il 90-94. Foster sbaglia dall’arco, rimbalzo e schiacciata di Williams ma non c’è più tempo, e i biancoblù conquistano il sesto match  di Champions League con una straordinaria rimonta, imponendosi alla Holon Toto Arena 94-92.

LA FELICITA' DI POZZECCO IN SALA STAMPA. "Prima di tutto mi congratulo con il coach, tutto lo staff e i giocatori di Holon perché hanno giocato una grande partita. Avrebbero meritato di vincere perché loro per i primi 3 quarti hanno giocato in maniera incredibile e noi eravamo in difficoltà. Ma questo è il basket e ho 12 grandi ragazzi persone prima che giocatori incredibili, niente è cambiato solo che i miei ragazzi non si sono arresi e gli sono grato. È un piacere essere qui e vederli come giocano e combattono fino alla fine in ogni partita. Sono fortunato, lo dico sempre, non è facile giocare qui in un posto dove si respira storia e conoscenza del basket nello staff e nella squadra. Venire qui e vincere in piazze come questa non è facile, come al Maccabi e Gerusalemme siamo felici e sono fiero di quello che hanno fatto stasera Noi abbiamo giocato male per tre quarti perché Holon ha giocato bene e bisogna essere realisti e a volte gli avversari giocano meglio di te ma noi abbiamo avuto una grande reazione e sono fiero di ognuno dei miei ragazzi che hanno disputato un incredibile ultimo quarto e alla fine abbiamo vinto. Non so se abbiamo meritato di vincere ma la reazione che hanno mostrato sul campo è stata pazzesco".