10 Settembre 2019 - Ignazio Caddeo

Il disappunto di Tortu: "Sentivo le gambe pesanti"

Le parole del velocista milanese con sangue sardo di Tempio Pusiania dopo il modesto piazzamento in Bielorussia

MINSK (BIELORUSSIA) - La storica sfida tra Europa e USA dell'atletica, apertasi ieri, ha reglato una grande amarezza a Filippo Tortu. Il velocista lombardo-sardo, nei 100 metri, ha chiuso in 10"29 (-1,1 di vento), al quarto posto la gara dominata dal terzetto di statunitensi composto da Mike Rodgers (10.20), Christopher Belcher (10.25) e Derek Kemp (10.28). Ovvia la delusione dopo il traguardio. 

LE PAROLE DI TORTU. "Sentivo le gambe pesanti, in ogni caso finire a 9 centesimi da Rodgers che ha un personale di 9″85 (e 9″97 in questa stagione ndr) non è male come pure battere Ojie Edoburun, che due settimane fa ha vinto i campionati britannici. Non è andata come volevo, ma non posso essere del tutto scontento".