13 Giugno 2017 - Redazione Isola24Sport

´Ostar 2017´, Andrea Mura si ferma e poi riparte: Vento di Sardegna sempre più vicina a Newport

CAGLIARI - Ancora un altro stop per Vento di Sardegna, in gara alla OSTAR, la temibile regata transatlantica salpata da Plymouth il 29 maggio scorso. Le condizioni del mare e del vento, ed in particolare la Tempesta Perfetta incontrata sul cammino qualche giorno fa che ha spinto al ritiro molti concorrenti, hanno provocato conseguenze anche sulla barca di Andrea Mura. Per fortuna, dopo una dozzina di ore di riparazioni varie, Vento di Sardegna è rientrata in gara alle 13.30 ora italiana. In particolare destavano preoccupazione le condizioni del motore della chiglia basculante, un elemento centrale nell’idrodinamica di una barca come Vento di Sardegna. Mura è riuscito ancora una volta a sistemare tutto (si parla in particolare di grosse perdite d’olio, dovute all’allentamento di uno dei due bulloni del tubo idraulico lato prua del motore elettrico).

Le altre riparazioni hanno interessato l’ormai famosa "capottina", piccola ma ingegnosa soluzione che ha consentito allo skipper una tenuta molto più "stagna" durante la gara, evitando freddo e mare in faccia. Adesso la prua è rivolta a Newport, si prevedono ancora due giorni circa di navigazione. "E’ successo di tutto in questa Ostar - conferma Andrea Mura – tempeste in successione, gelo polare, avarie…sono contento che manchi poco all’arrivo, adesso accuso un po’ di stanchezza ma la gioia di tagliare la linea del traguardo fa scomparire ogni problema". Nel caso in cui Mura dovesse vincere la Ostar 2017, entrerebbe davvero nella leggenda in quanto sarebbe l’unico skipper ad aver vinto tutte e 3 le regate dal 2012 una di seguito all’altro, 2 Ostar e 1 Twostar (con record).