12 Marzo 2017 - Redazione Isola24Sport

Norbello femminile ko 4-1 a Cortemaggiore: ma la salvezza è quasi certa

CAGLIARI - Il miracolo non c’è stato. Le norbellissime devono attendere il 18 marzo e sperare che il Kras non vada oltre il pari contro un Parma che avrà però tutti gli interessi per vincere e strappare il terzo posto all’Eppan. A Cortemaggiore i pronostici sono stati rispettati anche se il team magiostrino allenato dall’ex Michael Oyebode ha deciso di tenere a riposo la forte italo cinese Wang Yu. "Non vedo l’ora che passino questi sei giorni – esclama Simone Carrucciu – e che per noi possa arrivare la tanto agognata salvezza. Contro il Teco le ragazze hanno dato tutto quello che hanno potuto, anche se, a mio parere, in alcune situazioni non hanno tenuto altissima la concentrazione; un pareggio ci poteva davvero stare. Ma le ringrazio per quello che ci hanno saputo regalare in queste ultime giornate". Si comincia con una sfida tutta ucraina. L’ex Ganna Farladanska ha la meglio in tre set su Diana Styhar, ma tra le due ci sono stati appena sei punti di differenza. La norbellissima conduceva 10-6 nella prima frazione e poi ha subito sei punti consecutivi. L’equilibrio ha regnato anche nei due set successivi ma Ganna è riuscita a spuntarla di misura. Nella successiva Marta Sarritzu nulla può di fronte allo strapotere dell’azzurra Giorgia Piccolin.  Spetta a Wei Jian accorciare le distanze imprimendo la sua superiorità sulla giovane Anna Fornasari, con alle spalle poche gare nella massima serie. Tra Piccolin e Styhar è duello appassionante solo nel secondo set. Il primo e il terzo sono condotti senza alcuna sbavatura dalla padrona di casa. Peccato per la straniera di Odessa che nel set mediano si è trovata in vantaggio per 11-10, ma poi ha subito tre punti consecutivi.

Chiude il match la disputa tra due ex compagne di squadra. Wei Jian prende il largo e vince agevolmente la prima frazione su Farladanska. In quella successiva c’è maggiore equilibrio, ma la cino – sarrabese sciupa un set point e poi cede 13 – 11. Ganna fa sua senza problemi la terza e poi altra tenzone punto a punto con Wei Jian che ha la palla per pareggiare i conti ma alla fine cede 12-10. Applausi meritati per entrambe e con una Wei Jian che in certi frangenti ha abbandonato la difesa ad oltranza per concedersi  agli attacchi sfrenati.