1 Novembre 2017 - Christian Scalas

Mattia Maiorca si aggiudica il titolo italiano di longboard 2017

Grande spettacolo di surf nelle acque della penisola del Sinis

Lo scorso fine settimana si sono datti battaglia nelle acque del Mini Capo i migliori talenti italiani del surf in campo nei Surf Games 2017.
La FISW ((Federazione italiana sci d’acqua e wakeboard) ha organizzato per la prima volta i Campionati Italiani Assoluti di surf portando nella penisola del Sinis il gotha italiano di questa disciplina.

La competizione si è tenuta a Capo Mannu, negli spot (così si chiamano le zone in cui si pratica il surf) di Mini Capo e La Punta e ha visto in gara decine di atleti, compresi i nazionali reduci dall'argento a squadre agli Europei, la nostra prima in assoluto della storia come squadra. Questa prima edizione ha messo insieme tutte le discipline surfistiche portando in Sardegna oltre trecento atleti grazie a un'importante macchina organizzativa, numerosi sponsor di peso e segna il vero punto di svolta nella lunga strada che ci porterà alle qualificazioni per le Olimpiadi di Tokyo 2020, in attesa di avere in squadra i grandi campioni come Leonardo Fioravanti e Francisco Porcella impegnati adesso nel circuito della World Surf League.

La qualità "oceanica" dei due spot ha fatto da eccezionale cornice all'evento, permettendo agli atleti di esprimersi al meglio con un repertorio di manovre culminato nel tubo infilato dal vincitore della categoria Shortboard Uomini Angelo Bonomelli, ma andiamo con ordine.
La migliore performance è stata quella di Mattia Maiorcamillennial di Riola Sardo che si è laureato campione italiano di Longboard davanti ai suoi concittadini, diventando così il più giovane campione italiano di questa categoria. Dietro di lui Matteo Fabbri, argento all'Europeo di Norvegia, Alessandro Demartin e Renato Carta, mentre il titolo femminile è andato alla campionessa Francesca Rubegni che ha avuto la meglio su Valentina Marconi, Cristina Dotti e Stella Lauro. 
Come abbiamo detto, a vincere il titolo nella categoria Shortboard maschile è stato un incredibile Angelo Bonomelli che non ha sbagliato niente nelle heats (batterie di gara) che lo hanno portato alla finale quando ha infilato la schiuma di un tubo corto e velocissimo che gli ha consentito di avere la meglio su un agguerritissimo Alessandro Piu, fresco vice campione d’Europa con la Nazionale e campione Italiano in carica. Terzo e quarto Roberto D’Amico e Jacopo Conti. Nella categoria Shortboard femminile il titolo lo ha portato a casa la costaricana Emily Gussoni che l’ha soffiata alla giovane (17 appena compiuti) Giada Legati, cristallino talento italiano di questa disciplina e anche lei nella spedizione italiana in Norvegia per l’Europeo. Terzo e quarto piazzamento rispettivamente per la pluricampionessa italiana Valentina Vitale e per Valeria Patriarca. A chiudere, il Sup Wave dove tra gli uomini ha vinto Alessandro Onofri davanti a Leonard Nika, Nicola Ferro e Federico Benettolo mentre tra le donne Margherita Boschetti ha vinto su Alessia Fulceri. A chiudere la finale del Bodyboard maschile, che si è disputata sabato, che ha visto Genesio Ludovisi conquistare, dopo il titolo continentale, anche quello italiano mentre nella categoria femminile a trionfare è stata Valentina Corbelli.

Una cornice naturalistica meravigliosa e un pubblico numeroso, caloroso e competente hanno dato il via a quella lunga marcia che, passando per Capo Mannu e la Sardegna, dovrà portare la Nazionale Italiana alle Olimpiadi di Tokyo dove, per la prima volta nella storia della competizione, il surf da onda sarà disciplina ufficiale.

Christian M. Scalas

Tutte le foto sono di Cristiana Farci