9 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Crusaders Cagliari, la prima casalinga è un fiasco: i Duks passano in Sardegna 26-10

Passo falso in campionato per i campidanesi

CAGLIARI - In tanti hanno pensato che ormai la rotta intrapresa dai crociati non avrebbe più subito deviazioni. Ma il bello, o il brutto di una squadra assemblante veterani assennati e adolescenti imprevedibili, è che potrebbe soffrire di sbalzi d’umore: da invincibili ci si può trasformare nelle più classiche formazioni materasso. E a ben vedere i paperi combattenti si sono adagiati molto bene sul prato di Monte Claro dove tutto è riuscito alla perfezione, complici degli avversari sin troppo lassisti per essere in cima alla classifica. Nella primissima fase della contesa tutto ciò fatica ad emergere con le difese poco disposte a concedere spazi. L’offensiva locale stenta parecchio a farsi valere ed in più paga più del dovuto le assenze last minute del ricevitore Michele Disogra, fratturatosi al dito nell’allenamento di rifinitura, e del running back Riccardo Pili che si stira quasi subito. Ma la direzione dei lavori rosso argentea si rende conto che altri due fari di solito luminosi, stavolta faticano a brillare: il qb Michele Meloni e il runningback Marco Mulleri sembrano altri atleti rispetto alle radiose performance delle due ultime trasferte. Aspetti che in definitiva non consentono all’head coach Aldo Palmas di mettere in pratica determinate tipologie di schemi. Nonostante tutto sono i padroni di casa a sbloccare il risultato grazie ad una safety. Ma è un fuoco di paglia perché i Duks, forse particolarmente motivati, forse perché hanno studiato a fondo le "dispense" distribuite dai loro professori, appaiono molto concreti con tre mete di fila. Nulla da eccepire sull’esecuzione dei primi due touchdown con il qb Alessio Proietti che esalta le ottime qualità di elevazione e bloccaggio prima di Francesco Bortolotto e poi di Lorenzo Carbone. Su questa segnatura è poi Tommaso Monello a finalizzare sempre su spunto del qb laziale. La vera frittata viene servita in occasione della corsa di Nicholas Casanova che se ne va via indisturbato tra i difensori locali che lo guardano come se stessero assistendo ad un super bowl davanti alla tv.

Si va al riposo con il pubblico incredulo e per di più sotto la pioggia che dopo diversi mesi si riaffaccia sui cieli isolani. Alla ripresa delle ostilità si assiste ad una minima reazione dei Crusaders che accorciano con un improvviso acuto di Michele Meloni che con la forza riesce a districarsi in end zone. Con un trick play architettato da Max Mandas Matia Pisu raccoglie e incassa i due punti suppletivi. Si spera nella rimonta che non viene. In compenso un’altra corsa che poteva essere neutralizzata tranquillamente consente a Lorenzo Barrotta di mettere al sicuro il risultato. Nell’ultimo quarto le anatre combattenti amministrano il risultato non concedendo alcuna possibilità di attacco alla formazione sarda. Nonostante tutto è ancora tutta da decidere la lotta per l’accesso ai play off: alle prime due classificate si aggiungeranno le quattro migliori terze dei dieci gironi in lizza nella Terza Divisione.