26 Marzo 2018 - Redazione Isola24Sport

Blue Storm Busto Arsizio troppo forte per i Crusarders Cagliari sconfitti 31-6

BUSTO ARSIZIO (LOMBARDIA) - Ai Blue Storm sufficiente un primo quarto devastante per aggiudicarsi la posta in palio e balzare al comando della classifica del girone. A detta dei crociati la differenza abissale tra le due franchigie si è notata sulle linee con i padroni di casa molto abili nel non dare un minimo respiro ai pari ruolo cagliaritani. Dopo il sonoro 18 – 00 i locali hanno provveduto a fare azione di contenimento, non disdegnando di proseguire con le incursioni ficcanti e andando al riposo a quota 24.  Anche lo special team isolano non ha trascorso una delle sue giornate migliori, impedendo all’attacco di cominciare i drive da posizioni favorevoli. La difesa ha invece migliorato alla lunga, con degli accorgimenti discussi durante l’intervallo che di fatto le hanno permesso di chiudere il secondo tempo con sette punti di passivo. Nel finale, a conferma di una reazione che comunque si è materializzata troppo tardi, i Cru realizzano con il ricevitore Matia Pisu. Ma la bella sorpresa della giornata è che il passaggio vincente gli è stato ben impacchettato dall’adolescente qb Michele Meloni, messosi in mostra anche in versione running back. A fine gara l’head coach Jarvis McGarrah è visibilmente contrariato dalla prestazione dei suoi, anzi non fa fatica a dire che si sente molto arrabbiato e sa molto bene perché: "Gli ultimi allenamenti non sono stati per niente buoni – ha sottolineato – ma ora guardiamo avanti rimanendo molto concentrati e preparandoci con dedizione al prossimo impegno interdivisionale. L’unica cosa positiva che ho riscontrato in questa gara è che non si sono arresi, lottando fino in fondo".

Incassa la sconfitta con molta diplomazia il presidente Emanuele Garzia che con la sua esperienza pluri ventennale con la maglia crociata sa come uscirne fuori dalle giornate storte: "Sapevamo quanto fosse forte la franchigia bustocca, ed in effetti ha dimostrato tutto il suo valore Siamo andati in Lombardia con i migliori propositi non riuscendo a contrastarla; l’importante è non farci prendere dallo sconforto. Le disfatte fanno maturare e sono sicuro che andremo avanti con la solita determinazione in attesa della prossima sfida".