11 Luglio 2019 - Ignazio Caddeo

Tante medaglie e piazzamenti interessanti. Iniziative sportive per le persone con disabilità

Sardi sempre più in evidenza

CAGLIARI - A Busto Arsizio Francesca Secci (già protagonista alle Paralimpiadi di Pechino e Rio) non vuole dare un taglio alle vecchie abitudini e nella sua categoria del nuoto (S9) si assicura la medaglia d'oro nei 200 misti e nei 100 farfalla, cui aggiunge un argento nei 400 stile libero ed un bronzo nei 100 farfalla open. E’ di due anni fa la decisione di non prendere troppo seriamente l’impatto con la disciplina per via del suo lavoro da insegnante: alla campionessa selargina, tesserata Sa.Spo. Cagliari non rimane che dare il suo contributo alla causa FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) dal momento che ricopre il ruolo di consigliera federale in quota Atleti. E per i nuotatori della nazionale incombe l’importante appuntamento dei mondiali di settembre a Londra: "A Busto ho visto ragazzi in ottima forma che stanno crescendo – dice - altri hanno dato il massimo alle World Series di Lignano qualche settimana fa e a Busto non si sono sforzati. Coloro che dovevano ancora dimostrare qualcosa sono riusciti nell’intento. Da sottolineare che qualche atleta della nazionale non ha gareggiato per problemi di studio". Le attenzioni "politiche" di Francesca si concentrano sulle strategie culinarie da mettere in pratica ai mondiali londinesi: "Faremo in modo che siano presenti dei cuochi al servizio dei ragazzi – conclude – il progetto è in corso, ci sono da definire le ultime cose".

Tanti ori a Jesolo per i due club sardi di Atletica. La Polisportiva Luna e Sole Sassari porta in trionfo Cristian Lella campione Italiano FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) di lancio del peso nella categoria F 20. La sua buona misura (10,24) risulta essere molto interessante agli occhi dei tecnici della nazionale che già lo hanno convocato di recente ai Giochi Europei giovanili finlandesi. Un altro alfiere azzurro reduce dalla Scandinavia, Mattia Cardia (Fiamme Azzurre e Sa. Spo Cagliari) risponde con due metalli pregiati nei 100 e 200 metri nella categoria T 12 correndoli rispettivamente in 12.65 e 25.60. "Visti così questi tempi non dicono nulla – dice il campione europeo juniores - però se si comparano le prestazioni degli altri e il caldo intenso di quelle ore nell’impianto Armando Picchi, devo dire che la mia reazione nei 100 mt è stata molto buona, ed infatti sono molto contento. Non male anche la prestazione nei 200 perché la sera prima ho avuto un infortunio alla gamba sinistra e pensavo addirittura di non gareggiare. Nonostante tutto sono riuscito a portare a casa la vittoria e quello era l’importante". In casa Luna e Sole conquista l’oro anche Chiara Masia nel lancio del peso F 20 e Federico Cabizza che realizza una doppietta nei 100 e 200 metri T20. Soddisfatti gli allenatori Tiziana Secchi e Marco Sanna che si complimentano pure per l’argento nei 100 mt T20 di Gianluca Scanu. Ritornando alla rappresentativa saspina guidata dal tecnico Antonio Murgia si mette in luce Roberto Felicino Musiu,oro nei 100 mt e 200 mt T36. Nella stessa categoria è pure argento nel disco.Infine chiude il filone aurifero in Veneto il suo compagno di scuderia Fabrizio Minerba, primo negli 800 T37.

La FIB (Federazione Italiana Bocce) sarda, tramite la sua referente Maria Antonietta Tuveri vuole espandere nel territorio il movimento della Boccia paralimpica che coinvolge persone con disabilità abbastanza gravi (la tetraparesi spastica quella più frequente e poi anche atetosici, atassici, distrofici) che non possono partecipare ad altri sport. Grazie alla pratica assidua della disciplina gli interessati avrebbero l’opportunità di vivere in un ambiente agonistico stimolante che agevola i rapporti interpersonali. Attualmente in Sardegna esiste solo la Sa.Spo. Cagliari: il suo team di quattro giocatori si è presentato a Torino per i Campionati Italiani ed è tornato a casa con due bronzi ottenuti dalla coppia BC3 formata da Francesco Frau e Paolo Puddu e dall’individuale BC5 con Daniele Massidda. Perde la finalina del terzo posto ma intascando tanti complimenti Cristian Martis, impegnato nel singolo BC1. Ora per il tecnico Tuveri incomincia un periodo di peregrinazioni sul territorio sardo nel tentativo di incoraggiare la nascita di nuove società per alimentare un clima di competizione che sarebbe l’ideale verso una crescita tecnica nell’ottica di un confronto ad armi pari con i più forti club d’Italia.

Nel campionato nazionale LIBCI (Lega Italiana Baseball Ciechi & Ipovedenti), organizzato con la collaborazione di AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da Ciechi), FIBS (Federazione Italiana Baseball e Softball) e CIP, i Tigers Cagliari, dopo una strepitosa rimonta, frutto di cinque vittorie consecutive, riescono addirittura a qualificarsi alla Final Four dopo una prima fase animata da undici formazioni agguerrite. Raggiunti quei livelli altissimi si sono dovuti arrendere nettamente ai Thunder’s Five Milano, sicuramente di un altro pianeta e che sabato 13 luglio 2019 disputeranno la finale scudetto contro la Leonessa BXC Brescia. Ma per il team isolano è stata comunque una grande gioia riuscire in un’impresa non contemplata nei programmi iniziali. I meriti vanno senza dubbio distribuiti tra più persone: l’allenatrice Sandra Gallus (delegata regionale FISPIC), brava nel determinare i suoi atleti; e poi l’assistente e spalettatore di seconda base Luca Gaviano. Importante anche il contributo tecnico di Eugenio Brivio e il supporto dei ricevitori vedenti Teresa Cuccu e Walter Ciccone. Infine gli Assistenti del dog out sono stati Luigi Salis, Paolo Previtali, Davide Bombaci, Giovanna Lai. A dare manforte alla squadra c’erano anche il presidente Gianguido Marzi e il dirigente (nonché consigliere CIP Sardegna) Mario Trogu. E l’applauso più grande rimbomba verso i veri protagonisti in campo: Simone Scalas, Giuseppe Scanu, Remigio Zucca, Salvatore Cocco, Andrea Pisu, Gian GIacomo Bonomo, Antonello Lai, Giuseppe Carboni, Elisabetta Russo. Al campionato ha partecipato anche un’altra compagine isolana: i Turphos Cagliari hanno chiuso la fase regolare all’ottavo posto.


STAGE CON LA FIV APERTO AI DISABILI AMANTI DI VELA E WINDSURF
Maestrale, windsurf e persone con disabilità che sognano di ammaestrare le onde. In Sardegna tutto questo si può fare grazie all’intraprendenza di Francesco Favettini che in raccordo con la FIV (Federazione Italiana Vela) ha organizzato fino a domenica 14 luglio lo stage paralimpico "2 sides center Porto Pollo" che prende proprio il nome della rinomata baia che fa parte del territorio di Palau. E’ ormai dal 2013 che Favettini opera in quella località, dove ha aperto una scuola di windsurf dando poi il via al progetto "Corri sull’acqua-Adaptive Windsurf" che consente agli atleti paralimpici di barcamenarsi con le tavole a vela. L’iniziativa ha suscitato l’interesse della presidente del CIP Sardegna Cristina Sanna che in futuro ha intenzione di approfondire meglio le relazioni programmatiche degli organizzatori. L’evento è rivolto in particolar modo a persone amputate, non vedenti e paraplegiche. I partecipanti saranno seguiti da istruttori qualificati FIV. Per ulteriori informazioni: Francesco +39 339 7165582. Intanto il Cip Sardegna, in collaborazione con la Fiba (Federazione Italiana Badminton) organizza nei pomeriggi di martedì 30 luglio e giovedì 1 agosto 2019, dalle 16.30 alle 19.00, presso il Palazzetto dello Sport di Maracalagonis, uno stage riservato a tutti gli atleti paralimpici della Sardegna. Sarà l'occasione per provare questa nuova disciplina in forte espansione. Parteciperà il tecnico della nazionale Enrico Galeani. Tutta l'attrezzatura (racchette, volani, carrozzine) sarà messa a disposizione dall'organizzazione .