13 Giugno 2018 - Ignazio Caddeo

Sa.Spo. Cagliarui spettacolo ai campionati Italiani di Atletica FISPES

Dodici medaglie, di cui tre d’oro è il brillante bilancio conseguito

CAGLIARI - Un refrain che di certo non provoca musi lunghi: si può essere disabili fisici o intellettivi, ma se fai parte della eterogenea e variopinta famiglia Sa.Spo difficilmente, al rientro da una competizione sportiva, il piatto piangerà. Ed infatti anche la spedizione a Nembro per i Campionati Italiani Assoluti FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici Sport e Sperimentali) di Atletica Leggera è portatrice di risultati appaganti. Tre medaglie d’oro, quattro d’argento e cinque di bronzo è il computo totale della missione guidata dai tecnici Carmelo Addaris e Giuliano Massidda. Se poi si aggiungono anche i due ori del campioncino di Villanovafranca Mattia Cardia, ormai sotto le ali protettive delle Fiamme Azzurre, il quadro che si delinea è ancor più esaltante. Nel meeting bergamasco (che per la cronaca ha fatto registrare ben 16 record italiani), tra i campidanesi si mette maggiormente in mostra Roberto Felicino Musiu con i successi ottenuti rispettivamente nei 100 e 200 metri e il bronzo nel lancio del Peso. Lo imita Fabrizio Minerba che sale sul gradino più alto del podio negli 800 metri, ma è d’argento pure nei 200 metri.  Sono da coccolare con tanto orgoglio anche i tre secondi posti ottenuti dal catalano Alessandro Ibba che in carrozzina ha provato a reggere il passo del super campione Giandomenico Sartor del Veneto Special Sport nelle prove dei 100, 200, e 400 metri. Due sono i bronzi collezionati dal velocista oristanese Matteo Carboni nelle stesse specialità. Si riaffaccia sulla scena anche Giangiacomo (Giangi) Bonomo che a sua volta celebra la sua rinascita con due terzi posti nei 400 e 800 metri. 

"Condividere un’esperienza del genere con un uomo di sport come Carmelo Addaris è stato il massimo". Giuliano Massidda conosce molto bene le virtù del suo collega sansperatino (presidente regionale FISPES) e ribadisce quanto sia da ricordare negli anni la bellissima due giorni trascorsa a Nembro. "Tutti i miei atleti arrivavano da periodi di forma non esaltanti – ha dichiarato Massidda - e nonostante tutto mi hanno sorpreso per la caparbietà mostrata in pista e nelle pedane. Merito anche dell’organizzazione che allestisce una manifestazione con i controfiocchi, davvero perfetta, dove gli orari vengono rispettati impeccabilmente, la logistica lascia pienamente soddisfatti, e i servizi navetta si contraddistinguono per l’alta professionalità. Respirare un clima così straordinariamente bello ti concilia con lo sport vero". Poi analizza le prestazioni dei suoi assistiti: "Bravo Roberto Musiu con il quale siamo riusciti a gestire bene le gare. Ha avuto anche l’onore di gareggiare con il plurititolato italo cubano Oney Tapia nel getto del peso. Altrettanto devo dire per Giangiacomo Bonomo che ci ha riproposto i bei rendimenti di quattro anni fa. A furia di insistere gli ho fatto capire che la distribuzione delle energie è molto importante. Fabrizio Minerba si è reso protagonista di due belle gare, soprattutto negli 800 metri. Ci porteremo in avanti con la stagione, avendo in mente i societari, penso che anche in quella circostanza si possa fare molto bene".

Carmelo Addaris ha avuto difficoltà nel seguire le gare, soprattutto i lanci, perché si trovava nella curva del Centro Sportivo Saletti, assai distante dal campo e non ha potuto apprezzare al meglio i gesti atletici dei singoli partecipanti e soprattutto dei suoi atleti carrozzati. "Da quel settore era troppo limitativo suggerire correzioni in corso d’opera". Su Matteo Carboni dice: "Ci aspettavamo il rendimento che ha manifestato e va molto bene così". Mentre su Alessandro Ibba: "Era all’esordio e la componente emotiva ha inciso in maniera particolare. Sono comunque soddisfatto perché nei 100 è andato abbondantemente sotto i venti secondi". E proprio questa gara fa registrare un episodio inconsueto. É stata ripetuta perché il giudice di gara ha premuto il grilletto della pistola da starter, senza aver dato il "pronti". "I concorrenti sono partiti ugualmente – ricorda Addaris - e proprio Alessandro è stato protagonista di una prova interessante. Purtroppo, nella ripetizione, ha fatto registrare un riscontro cronometrico peggiore di un secondo e mezzo". Molta soddisfazione è stata espressa dall’ex atleta saspino Mattia Cardia, in forza alle Fiamme Azzurre, ma di fatto ancora pedina fondamentale per il sodalizio cagliaritano nei prossimi Campionati Societari. Nella categoria T13 Conquista l’oro sia nei 100 metri (12.37), sia nei 200 metri (25.29). "Io e il mio allenatore Stefano Caneo ci aspettavamo di fare qualcosa di buono – commenta il marmillese - ma soprattutto nei duecento metri ho fatto davvero molto bene. Il nostro obiettivo era mettere una base di partenza sia prestativa, sia tecnica, e quest’ultima l’abbiamo realizzata nei 100 metri. Tali riscontri ci fanno ben sperare per tutto il lavoro di recupero, ancora in atto, che stiamo sostenendo in seguito al mio infortunio".  

I RISULTATI:
Roberto Felicino Musiu T 36 – F 36: 100 mt (1°posto), 200 mt (1° posto), Peso (3°posto)
Fabrizio Minerba T 37 – F 37: 200 mt (2° posto), 800 mt (1° posto), Peso (5° posto)
Alessandro Ibba T 54: (100 mt (2° posto), 200 mt (2° posto), 400 mt (2° posto).
Matteo Carboni, categoria T 54: 100 mt (3° posto), 200 mt (3°posto)
Giangi Bonomo T 12: 200 mt (5° posto), 400 mt (3° posto), 800 mt (3° posto).